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| Langa

Monfortinjazz festeggia 50 anni con stelle internazionali

Cinquant’anni di musica, passione e volontariato. Monfortinjazz raggiunge nel 2026 un traguardo storico e lo celebra con un’edizione speciale che dal 26 giugno al 2 agosto porterà all’Auditorium Horszowski alcuni dei nomi più prestigiosi della scena internazionale e italiana. Nato nel 1976 dall’intuizione di un gruppo di giovani appassionati guidati da Renato Moscone, il festival è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più importanti delle Langhe. In mezzo secolo ha ospitato artisti di fama mondiale e trasformato un’area incolta del borgo medievale in uno degli anfiteatri naturali più suggestivi del Piemonte. Il programma dell’edizione del cinquantenario si aprirà il 26 giugno con Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet. Seguiranno il 3 luglio Stefano Bollani ed Enrico Rava, preceduti dalla proiezione del documentario “Tutta vita”. Il 18 luglio sarà la volta di Paolo Fresu con “Heroes”, omaggio a David Bowie, mentre il giorno successivo salirà sul palco il trio internazionale L’Antidote. Spazio poi a Suzanne Vega il 24 luglio, ai Kings of Convenience il 26 luglio e alla chiusura affidata il 2 agosto a Vinicio Capossela, che celebrerà i trent’anni dell’album “Il ballo di San Vito”. Ad accompagnare il festival sarà anche la mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari, allestita nella Confraternita di Sant’Agostino dal 26 giugno al 2 agosto. «Monfortinjazz si conferma un orgoglio territoriale delle Langhe, unendo tradizione radicata nel paese, passione volontaria della comunità monfortese e apertura internazionale», spiegano gli organizzatori. Un modello che continua a vivere grazie all’impegno dell’associazione Monfortearte e dei numerosi volontari che ogni anno rendono possibile la manifestazione. Un’edizione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici e che promette di richiamare appassionati da tutta Italia nel cuore delle colline del Barolo.