Siccità: la Regione riunisce il tavolo d’emergenza

L’emergenza siccità torna a preoccupare il Piemonte. La Regione ha riunito al Grattacielo Piemonte il tavolo dedicato alla crisi idrica per fare il punto sulla situazione e valutare gli interventi necessari a tutela dell’agricoltura e dell’approvvigionamento di acqua potabile. Al vertice hanno partecipato il presidente Alberto Cirio, gli assessori Paolo Bongioanni, Marco Gallo e Matteo Marnati, insieme ai rappresentanti di Arpa, Province, Prefetture, consorzi irrigui e associazioni agricole. «Il caldo e l’assenza di piogge stanno determinando un’emergenza da affrontare con attenzione soprattutto per quanto riguarda l’agricoltura. Siamo al lavoro con la Regione Valle d’Aosta e il Canton Ticino per aumentare la fornitura di acqua destinata all’uso agricolo. Monitoriamo giorno dopo giorno la situazione, pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza se non dovessero migliorare le condizioni meteorologiche», ha dichiarato Cirio. Secondo i dati illustrati da Arpa, il Piemonte presenta una situazione idrica fortemente deficitaria: nel bacino del Tanaro si registra una siccità severa, le precipitazioni di giugno sono state inferiori del 36% rispetto alla media e le risorse idriche superficiali risultano ridotte del 37%. L’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni ha ricordato che è già operativo un gruppo di lavoro regionale che monitora gli effetti della siccità sulle colture e ha annunciato che entro fine luglio inizierà l’esame della riforma dei consorzi irrigui. «Il disegno di legge è destinato a rivoluzionare in modo strutturale la governance della gestione dell’acqua per la nostra produzione agricola e agroalimentare», ha spiegato.










