Rocca de’ Baldi, una domenica tra cultura, tradizioni e solidarietà

La cancellazione del mercatino, decisa per le previsioni di maltempo, non ha fermato la voglia di stare insieme. Domenica 18 ottobre, a Rocca de’ Baldi, l’iniziativa “La cultura a porte aperte al castello” ha riunito residenti e visitatori per una giornata di scoperta del patrimonio locale e un pomeriggio di musica, sapori autunnali e solidarietà. Le visite al castello hanno registrato oltre sessanta presenze, con circa il 50 per cento dei partecipanti proveniente da fuori comune. Un risultato che testimonia l’interesse per il maniero e per il borgo. A rendere possibile l’apertura è stata la collaborazione con il Centro Studi storico e Museo “Augusto Doro”, al quale va il ringraziamento dell’amministrazione comunale. Per i residenti di Rocca de’ Baldi, ingresso e visita guidata erano gratuiti. Tra le proposte del pomeriggio, lo swap party organizzato da Giovani Generazioni insieme ai giovani di Casa di Menor ha offerto un’occasione per dare nuova vita agli abiti e incontrarsi attraverso lo scambio. C’è chi è passato per curiosare e chi ha portato vestiti da condividere, contribuendo allo spirito dell’iniziativa. La solidarietà è proseguita anche al termine dell’appuntamento: gli indumenti rimasti sono stati donati alla Sacra Famiglia di Sant’Albano Stura. Gli organizzatori rivolgono un grazie di cuore a tutte le persone che sono passate e a chi ha scelto di mettere a disposizione i propri capi. Ad accompagnare il pomeriggio nel borgo antico è stata la musica di una compagnia di musicisti piemontesi, mentre l’amministrazione comunale ha preparato e servito caldarroste e vin brûlé, offrendo ai presenti i sapori della stagione e un’occasione per fermarsi in compagnia. Pur con il programma modificato dal meteo, la giornata ha saputo intrecciare cultura, tradizioni e condivisione, grazie alla collaborazione tra Comune, realtà culturali, giovani e partecipanti.








