Robaldo punta al secondo mandato in Provincia

Luca Robaldo si prepara a chiedere un secondo mandato alla guida della Provincia di Cuneo. La conferma della ricandidatura è arrivata lunedì 19 ottobre, durante la conferenza stampa dedicata alla relazione di fine mandato del presidente e del Consiglio provinciale. L’appuntamento elettorale è fissato per il 29 novembre: alle urne saranno chiamati sindaci e consiglieri comunali, secondo il sistema delle elezioni di secondo livello.
Il bilancio di quattro anni di ammn istrazione
Prima del nuovo confronto elettorale, l’incontro a Cuneo è stato l’occasione per fare il punto sui quattro anni trascorsi. Scuole superiori, edilizia scolastica, strade, viabilità e trasporti hanno occupato buona parte del bilancio illustrato dai consiglieri. Nel corso della conferenza si è parlato anche di montagna, turismo e rapporti con gli enti locali: questioni che interessano da vicino anche il Monregalese. Una lettura positiva del mandato arriva da Patto Civico per la Granda. I quattro consiglieri del gruppo — Ivana Casale, Pietro Danna, Silvano Dovetta e Vincenzo Pellegrino — rivendicano un impegno fondato sulla presenza e sul rapporto con gli amministratori dei Comuni. «L’Ente è tornato protagonista della vita della Comunità cuneese», affermano nel comunicato diffuso in occasione della conferenza. Per i civici, la Provincia ha recuperato un ruolo di rappresentanza degli interessi comunali, pur dovendo fare i conti con le difficoltà che riguardano gli enti provinciali e con le ricadute della situazione internazionale. Nel loro bilancio trova spazio anche il lavoro in Consiglio, attraverso mozioni e ordini del giorno. I quattro riconoscono di non aver sempre convinto il resto dell’assemblea, ma sostengono di aver contribuito ad alimentare il confronto sui problemi del territorio. Rivolgono inoltre un ringraziamento ai dipendenti della Provincia e ai colleghi consiglieri per la collaborazione. Con la ricandidatura di Robaldo, l’attenzione si sposta ora anche sugli schieramenti che lo accompagneranno al voto. Nell’autunno del 2022 era stato eletto con il sostegno del centrosinistra, superando il candidato del centrodestra Roberto Dalmazzo. A lasciare aperta la possibilità di un nuovo appoggio è il consigliere provinciale del Pd Davide Sannazzaro: «Sono stati quattro anni positivi. Nel 2022 intuemmo le potenzialità di Robaldo e lo appoggiammo. Se vi saranno le condizioni, lo rifaremo».








