Chiusa Pesio ha salutato il suo campione “master”: addio a Giuseppe Anfossi
Scomparso a 92 anni, nel 2023 in Slovenia aveva conquistato il titolo mondiale di mtb orienteering
È morto a Chiusa Pesio Giuseppe Anfossi, 92 anni, figura storica dello sport della Granda. Di ritorno dal Perù, aprì un’officina da meccanico a Santa Maria Rocca, dove iniziò a montare gli impianti a gas con una modifica brevettata. Amante della musica, fondò a fine Anni ’60 un gruppo musicale, gli Hammond Blues, con lui alla tastiera, Nello Dalmasso alla chitarra e Aldo Regolo alla batteria.
La sua carriera agonistica iniziò nel 1947, a soli 14 anni, con le prime gare di ciclismo. Nel corso degli anni si dedicò poi allo sci di fondo – fu membro attivo dello Sci club Valle Pesio e partecipò a diverse edizioni della Tre Rifugi – e al biathlon, alla canoa slalom (realizzò degli attrezzi che provò nella grande bealera che sbocca nel lago di Beinette) e allo sled dog, la corsa con i cani da slitta. Un’altra sua grande passione furono i cani lupo cecoslovacco, che ebbe in affidamento tramite il Corpo Forestale. Successivamente si avvicinò all’orienteering e al mountain bike orienteering.
Una passione coltivata fino alla soglia dei 90 anni: riuscì a ottenere importanti risultati, spesso imponendosi su avversari molto più giovani. Il traguardo più prestigioso della sua lunga carriera arrivò nel 2023, quando conquistò il titolo di campione del mondo di mountain bike orienteering a Sloveny Guadec, in Slovenia.
Accanto allo sport, al centro della sua vita c’è sempre stata la famiglia: la moglie Nazzarena, che spesso lo seguiva nelle gare Master, la figlia Vera, insegnante, le nipoti Monica e Milena e il pronipote Pietro Giuseppe.

