Bongioanni: «Ai nostri allevatori 740.000 euro euro per difendersi dai lupi»

La Regione Piemonte rafforza il sostegno agli allevatori per la difesa del bestiame dagli attacchi del lupo e degli altri grandi carnivori. Sono infatti 94 le aziende agricole che beneficeranno di un contributo complessivo di 740 mila euro, destinato all’acquisto di cani da guardiania, recinzioni e altri sistemi di prevenzione. A darne notizia è l’assessore regionale Paolo Bongioanni, monregalese, che annuncia anche l’obiettivo di arrivare entro ottobre al primo piano di contenimento della specie. «L’emergenza lupo è anche in Piemonte un tema non più rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei “lupi confidenti”. Così, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l’orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato».
Il bando regionale finanzia il 100% delle spese sostenute, per importi compresi tra 500 e 20 mila euro. Le risorse potranno essere utilizzate per acquistare cani da guardiania di razza Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei con pedigree, realizzare o acquistare recinzioni fisse o mobili, elettrificate o tradizionali, installare sistemi acustici e luminosi di dissuasione oppure predisporre alloggi per il personale addetto alla sorveglianza degli animali al pascolo.
Le aziende beneficiarie sono distribuite in tutto il Piemonte: 32 si trovano in provincia di Cuneo, 18 nel Torinese, 16 nel Biellese, 10 nel Vercellese, 9 nel Verbano-Cusio-Ossola, 4 nell’Astigiano, 3 nell’Alessandrino e una nel Novarese, oltre a un’azienda con sede a Milano ma operativa in Piemonte.
Tutte le domande presentate sono state finanziate e il bando ha registrato anche un’economia di circa 109 mila euro, che potrà essere destinata a futuri interventi. L’assessore Bongioanni evidenzia inoltre come l’adozione di almeno una misura di prevenzione rappresenti un requisito indispensabile per poter accedere agli eventuali indennizzi regionali in caso di predazioni. «E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev’essere lasciato solo».










