Statale 28: oltre 112mila veicoli per il ponte del 2 giugno

I numeri ufficiali non lasciano spazio ad interpretazioni: per il ponte del 2 giugno la statale 28 del colle di Nava è stata presa ancora una volta d’assalto dai “vacanzieri”, i cui mezzi si sono sommati a quelli dei residenti e dei pendolari creando così una situazione davvero esplosiva. Secondo il report generato dai sistemi di rilevamento stradale del comune di Nucetto, tra venerdì 29 maggio e martedì 2 giugno 2026 sono stati contabilizzati ben 112.674 transiti complessivi.
L'andamento dei flussi giornalieri mostra il classico andamento da "morsa festiva": l'esodo verso la Riviera Ligure è iniziato venerdì 29 maggio con 26.577 passaggi, mantenendosi altissimo sabato 30 maggio con 25.311 veicoli. Dopo una parziale tregua domenica (16.588 passaggi) e lunedì (18.345), il controesodo di martedì 2 giugno ha fatto registrare il picco di rientro con 25.853 passaggi in sole ventiquattro ore.
Negli ultimi mesi, alla luce dei dati raccolti quotidianamente da Nucetto, i sindaci della Val Tanaro hanno espresso forte sdegno. La rabbia dei primi cittadini si focalizza, in particolare, sulla mancata realizzazione dei tre interventi infrastrutturali strategici, considerati vitali per la vallata, ma rimasti clamorosamente sulla carta, opere di variante e messa in sicurezza che avrebbero dovuto deviare il traffico pesante e turistico fuori dai centri abitati, ma che ad oggi risultano non realizzate, sui Rocchini, alle cave di Bagnasco e ad Ormea-Eca Nasagò.
I primi cittadini della Val Tanaro fanno fronte comune: “I dati di Nucetto dimostrano che la Statale 28 è un'arteria internazionale a tutti gli effetti, ma viene gestita come una strada di campagna. Chiediamo che Anas e Governo sblocchino immediatamente i tre interventi prioritari. Senza le varianti, la sicurezza dei nostri cittadini è costantemente a rischio e la vallata è condannata all'isolamento economico”.








