Palio dei Rioni cebani: i Giochi dei Grandi

La contesa tra i rioni ha ormai preso il largo, trasformando le strade e le piazze di Ceva in un palcoscenico di colori, storia e sana competizione. Se il buongiorno si vede dal mattino, l'inizio di questa edizione del Palio, sempre organizzata dal volenteroso e apprezzato gruppo di giovani dell’Associazione Palio dei Rioni di Ceva, ha confermato che l'entusiasmo dei cebani non conosce confini.
Tutto è iniziato ieri sera, venerdì 24 aprile, con i Giochi dei Piccoli, che hanno rotto il ghiaccio in una cornice serale resa magica da un entusiasmo contagioso. I più giovani abitanti di Ceva, nella palestra del Baruffi, hanno regalato uno spettacolo autentico, difendendo i propri colori con gioia e determinazione.
Sugli spalti, il colpo d’occhio era impressionante: un mosaico di generazioni, dai nonni ai ragazzi, pronti a trasformare ogni prova in un’arena di tifo incessante. Al termine delle sfide giovanili, la classifica ha restituito un equilibrio quasi perfetto, rendendo ogni punto pesantissimo per la vittoria finale: il Filatoio è in testa con 30,5 punti, seguito dalla Luna Consolata con 29 punti, poi da Borgo Sottano Villarello con 24 punti, Periferia con 23 punti e Centro Storico con 13,5 punti.
Oggi pomeriggio, sabato 25 aprile, la scena si è spostata nel cuore della città, in una Piazza del Municipio gremita per i tanto attesi "Giochi dei Grandi". La giornata ha assunto un significato profondo, cadendo in concomitanza con le celebrazioni per il 25 Aprile. Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha aperto la manifestazione ricordando il valore della democrazia: "Questa mattina abbiamo celebrato il 25 aprile, Festa della Liberazione: quei coraggiosi lottarono anche per consentirci oggi la libertà di combattere per il nostro Palio”.
Ad avallare l’importanza della storica gara sono intervenuti numerosi esponenti istituzionali: l’assessore regionale Paolo Bongioanni, il consigliere provinciale Rocco Pulitanó, la presidente dell’associazione Piccoli Comuni Franca Biglio, presidente dell’Associazione nazionale Piccoli Comuni, e Massimo Gula, presidente Gal Langhe Roero. Le autorità non si sono limitate alla presenza formale: lo stesso sindaco e la Giunta comunale si sono messi in gioco disputando una combattuta gara di Cornhole, la novità di questa edizione dei giochi.
Tra le sfide che hanno infiammato il pomeriggio si sono susseguite anche altre prove di forza e abilità come il tiro alla fune, la corsa con le ruote a staffetta, l'atletica KungFu Run e l'originale concorso "Pimp my Bike" dove la creatività nel decorare le biciclette ha sorpreso giudici e spettatori.
Sebbene le gare in piazza si siano concluse, la caccia al drappo è più viva che mai. Il programma dei prossimi giorni include la combattutissima Caccia al Tesoro, cominciata ufficialmente questa sera e che proseguirà anche domani, 26 aprile, il 30 aprile e l’1 e 2 maggio. Poi, il 1° maggio, il Torneo di Rionerino, e infine, il 3 maggio, il Pranzo dei Rioni nell’ex Ilsa con la proclamazione del Rione vincitore che potrà alzare al cielo il trofeo 2026.









