Ciclismo: le ultime novità dell'Etape Mondovì

L’Étape Mondovì by Tour de France, in programma il 20 settembre, si prepara a raccontare il territorio monregalese attraverso un percorso che unisce ciclismo, natura, borghi, cultura, enogastronomia e grandi salite. La prima novità sarà visibile dalla partenza: infatti, la griglia sarà posizionata circa 200 metri più a monte rispetto alla scorsa edizione, occupando tutto corso Statuto, dalla fontana dei bambini fino all’altezza del Comune per creare una scenografia ancora più spettacolare.
Dopo i primi chilometri, il percorso lascerà la città per affrontare la salita verso Briaglia, quindi il passaggio alla Langa Monregalese tra i vigneti e noccioleti, attraversando Pascomonti, Bastia, Cigliè e Clavesana, fino alla nuova salita dello Sbaranzo, una delle novità del tracciato 2026. Dopo circa 35 km il ricongiungimento con il tracciato della passata edizione per raggiungere Murazzano e l’Alta Langa. Passaggio quindi a Torresina, lungo quella strada immersa nella vegetazione e nella natura che sembra un vero e proprio “piccolo Fiandre”. Da qui la discesa su Igliano e Castellino Tanaro, fino a Niella Tanaro, patria del pane e della tradizione dei fornai per la successiva salita verso San Grato peer poi raggiungere Vicoforte e transitare di fronte al Santuario Regina Montis Regalis, uno dei luoghi più affascinanti e solenni del Piemonte.
Dopo la circumnavigazione della “Palazzata”, nuova risalita di circa 1,2 km riportando il gruppo alle Moline, da qui si risale la Valle Corsaglia con l’ascesa agli Oberti, nel comune di Montaldo Mondovì, prima dello Straluzzo, dove i veri grimpeur saranno chiamati a dare il meglio per conquistare la prestigiosa maglia a pois, simbolo della classifica degli scalatori.
Da qui il percorso raggiungerà le due Frabose e nell’ultimo tratto la velocità diventerà protagonista con una lunga volata di circa 2,5 chilometri tra i Gosi e Niere per i velocisti a contendersi la prestigiosa maglia verde. Il passaggio sulla via Vecchia di Frabosa e successivamente nel Borgato farà da preludio al gran finale con l’ascesa verso Piazza Maggiore, nel cuore storico della città.










