Murazzano: Gatto con Rizzo dopo il caso Vannacci

Marcello Gatto, 56 anni, allevatore, è il nuovo coordinatore provinciale di Italia Domani, il movimento fondato da Marco Rizzo, ex dirigente dei Comunisti Italiani, poi segretario del Partito Comunista e quindi coordinatore di Democrazia Sovrana e Popolare. La nomina è stata ufficializzata sabato a Roma, al congresso fondativo del nuovo partito. «Mi sono sempre piaciute sia la persona che le idee di Marco Rizzo», spiega Gatto, che ha aderito all’invito a partecipare alla nascita del nuovo soggetto politico. Tra i suoi capisaldi indica «la sovranità nazionale, l’attenzione al ceto medio e, a livello internazionale, il perseguimento della pace». Gatto, già presidente provinciale di Coldiretti, vicepresidente della Camera di Commercio di Cuneo e componente del cda della Banca Alpi Marittime di Carrù, sarà il riferimento di Italia Domani nella Granda.
La nomina arriva nei giorni della rottura all’interno di Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci. Tredici referenti di comitati cuneesi hanno annunciato la sospensione dall’organizzazione, contestando in particolare le nomine dei vertici provinciale e regionale. I referenti dichiarano di rappresentare circa 550 tesserati e hanno manifestato l’intenzione di guardare a Italia Domani. Nel comunicato diffuso da Gatto viene annunciata anche la prossima presenza di Rizzo in provincia di Cuneo. Il leader di Italia Domani, insieme al coordinatore provinciale, incontrerà «i numerosi ed ex appartenenti a Futuro Nazionale che hanno già aderito o stanno formalizzando l’adesione a Italia Domani». Luogo e orario saranno comunicati nei prossimi giorni.










