InTESI 2026, Aemelia in biblioteca a Dogliani: dalla vite ai nuovi materiali green

È stata Aemelia Lily Wilkes sabato pomeriggio ad aprire il primo incontro della seconda edizione di InTESI, il progetto promosso dal Comune di Dogliani e dalla Biblioteca civica “Luigi Einaudi” per portare in biblioteca le tesi di giovani laureati del territorio. A introdurre il suo intervento è stata Monica Porasso, responsabile della biblioteca.
La tesi della Wilkes, dal titolo “Dagli estratti naturali ai materiali bio-based: esplorazione del potenziale dei NaDES nelle applicazioni polimeriche green”, parte dalla ricerca di alternative ai materiali di origine fossile attraverso l’utilizzo di solventi e sostanze di origine naturale. Nel suo lavoro ha studiato in particolare estratti ottenuti dalla curcuma e dalla vite, soffermandosi anche sui vinaccioli, uno scarto della produzione vitivinicola che può diventare una risorsa da valorizzare. Un percorso che mette quindi in relazione ricerca scientifica, economia circolare e possibilità di ottenere materiali più sostenibili.
Guarda il video con l'inizio della presentazione della tesi di Aemelia










