Musica e sport nell’intesa tra Fondazione Azzoaglio e Casa di Reclusione di Fossano

A settembre, il percorso di collaborazione tra Fondazione Azzoaglio e la Casa di reclusione di Fossano si è consolidato con due nuove iniziative, che hanno portato all’interno dell’istituto musica e sport, creando occasioni di incontro e partecipazione tra persone detenute, dipendenti dell’istituto di credito e realtà del territorio. Il concerto “La musica salva la vita” ha portato lo spettacolo con 30 musicisti ispirato alla storia di José Antonio Abreu e al progetto venezuelano El Sistema, mostrando come la musica possa diventare strumento di crescita, espressione e relazione, e con “Oltre il muro” il campo da calcio ha ospitato un torneo di quattro squadre.
Prosegue così la collaborazione nata dai laboratori di scrittura, illustrazione e arteterapia e sta per essere presentato, il 9 ottobre al Teatro Juvarra di Torino e il 14 a Le Nuvole di Fossano, il libro “Parole Latitanti”, che raccoglie testi e illustrazioni delle persone detenute e sosterrà nuove attività (in vendita nelle filiali Azzoaglio e a Il Podio Sport di Mondovì).

«Continuiamo a credere con convinzione nel valore della collaborazione - spiega Erica Azzoaglio, presidente della Fondazione -. Il nostro impegno non si limita ai percorsi di scrittura e arteterapia, ma si estende alla possibilità di costruire nuove attività insieme all’istituto, ascoltandone le necessità e mettendo a disposizione le competenze e le relazioni della Fondazione. Crediamo che una collaborazione possa generare valore soprattutto quando nasce da un dialogo autentico. Non solo entrare in carcere con nuove proposte, ma costruire insieme risposte concrete. Continueremo a lavorare su progetti culturali, educativi e sociali, dalla scrittura all’educazione finanziaria, accogliendo le nuove necessità che emergeranno».









