Fossano: denuncia discriminazioni sul bus: interviene Trenitalia

Trenitalia ha espresso «profondo rammarico» e «piena solidarietà alla passeggera e alla sua famiglia» in relazione all’episodio che ha coinvolto una giovane viaggiatrice di origine marocchina alla stazione di Fossano, mentre si apprestava a utilizzare un autobus sostitutivo della linea ferroviaria Cuneo-Fossano. Secondo quanto riferito dalla giovane e dalla sua famiglia agli organi di informazione, durante le operazioni di salita sul mezzo il conducente avrebbe pronunciato una frase discriminatoria nei suoi confronti. Il servizio sostitutivo era effettuato da una società di autotrasporto per conto di Trenitalia. La società ha fornito una diversa ricostruzione dell’accaduto, riferendo che la giovane sarebbe salita sull’autobus e ne sarebbe poi scesa volontariamente, senza essere invitata a farlo dal personale. Sulla vicenda è intervenuta Trenitalia con una nota. «Pur trattandosi di un servizio effettuato da una società di autotrasporto che opera per conto di Trenitalia – afferma l’azienda – tutti coloro che erogano servizi ai propri clienti devono condividere e rispettare gli stessi principi di rispetto della persona, inclusione, non discriminazione e attenzione alle esigenze di ogni viaggiatore». Trenitalia ha inoltre ribadito il proprio impegno per una mobilità accessibile e inclusiva e ha rinnovato la propria vicinanza alla giovane e alla famiglia. Sull’episodio la Regione Piemonte ha chiesto chiarimenti attraverso l’Agenzia della Mobilità Piemontese. La vicenda è stata inoltre segnalata alla Rete regionale contro le discriminazioni.









