Strumenti di accessibilità
Vai al contenuto principale
| Val Tanaro

Viabilità Bagnasco: approvato dalla Provincia di Cuneo lo schema del protocollo d'intesa Piemonte-Liguria

Importante passo avanti per la viabilità tra Piemonte e Liguria. La Provincia di Cuneo ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa che stringe un’alleanza strategica tra Regione Piemonte, Regione Liguria, Provincia di Savona e i Comuni di Bagnasco e Massimino. L'obiettivo è il potenziamento dell'asse interregionale Bagnasco-Massimino-Calizzano, che passerà attraverso la realizzazione di una variante stradale alla strada provinciale 490 e la costruzione di un nuovo ponte sul Tanaro.

L'opera nasce dalla necessità di risolvere criticità storiche: l'attuale percorso soffre infatti per la presenza di un sottopasso ferroviario alto appena 3 metri e per un ponte sul Tanaro con una carreggiata troppo ridotta, veri e propri imbuti per il traffico e lo sviluppo del territorio.

Il progetto prevede un nuovo tratto di collegamento tra la statale 28, a valle dell’abitato di Bagnasco, e la provinciale 490, oltre il ponte San Sebastiano. La nuova struttura sul Tanaro garantisce moderni standard di sicurezza e capacità di carico, migliorando la mobilità dell'intero comprensorio.

L'accordo definisce gli impegni operativi: le due Regioni sosterranno economicamente le fasi di progettazione, mentre Province e Comuni gestiranno le procedure tecniche e gli affidamenti. Terminata la progettazione dell'opera, le istituzioni si presenteranno unite al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per intercettare i fondi previsti per la realizzazione dei lavori.

Soddisfatto il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Pietro Danna: «È un primo obiettivo raggiunto grazie ad un lungo e significativo lavoro di raccordo istituzionale. Ringrazio le Province, in particolare il presidente uscente di Savona Pierangelo Olivieri, i sindaci Bertino e Paoletta e gli assessori regionali Gabusi e Giampedrone. Un impegno scritto di più enti per avviare insieme la ricerca dei fondi per un’opera strategica».