Strumenti di accessibilità
Vai al contenuto principale
| Val Tanaro

Nucetto: inaugurato il nuovo ponte "della Fabbrica"

NUCETTO — Una giornata di festa per la comunità di Nucetto, che oggi, 6 novembre, ha tagliato il nastro del nuovo Ponte della Fabbrica, situato lungo la Statale 28 all'ingresso del paese. Un’infrastruttura attesa che non rappresenta soltanto un collegamento viario, ma una vera e propria garanzia di sicurezza idrogeologica per l’intero abitato.
Il nuovo ponte va a sostituire una struttura obsoleta che, in occasione delle piene del Tanaro, creava gravi criticità al territorio. Come evidenziato dal sindaco Enzo Dho durante il suo intervento, «il vecchio ponte rappresentava sempre una criticità. Durante le alluvioni faceva da diga, trattenendo detriti e ostacolando il deflusso delle acque, con conseguenti rischi per il nostro abitato». Il vecchio manufatto finiva così per allagare la zona circostante e tagliare fuori gli abitanti del versante destro del fiume.

La nuova opera è rialzata di due metri rispetto alla precedente e presenta una struttura completamente rinnovata.

«Oggi, con questo nuovo ponte, completamente ricostruito, dotato di una luce molto più ampia e adeguato dal punto di vista idraulico, compiamo un passo decisivo per migliorare il deflusso delle acque del Tanaro. L'acqua potrà finalmente scorrere più liberamente, senza quell'ostacolo che per tanti anni ha rappresentato un pericolo e motivo di preoccupazione per tutti noi», ha sottolineato il sindaco.

Il nome suggestivo del ponte, "della fabbrica", affonda le radici nella memoria industriale del territorio. Accanto alla struttura sorge infatti un edificio, oggi riconvertito in abitazione privata, che un tempo ospitava la storica fabbrica del vetro. In quel sito arrivava il carbone estratto dall'antica miniera del paese della valle Tanaro.

Aprendo la cerimonia di fronte alle autorità, tra cui il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e alla cittadinanza, il sindaco ha esordito ricordando il significato della giornata: «Non stiamo semplicemente tagliando un nastro: restituiamo alla nostra comunità un'opera importante, molto attesa, e lo facciamo grazie a un grande lavoro di squadra».

Il primo cittadino ha espresso un sentito ringraziamento alle istituzioni, ai tecnici e alle imprese coinvolte: «Desidero innanzitutto ringraziare la Regione Piemonte per aver creduto in questo progetto e per averci assegnato i fondi del PNRR che ne hanno reso possibile la realizzazione. Senza quel sostegno economico e senza il lavoro attento dei tecnici regionali, che hanno validato il progetto, oggi non saremmo qui. Un sentito ringraziamento va ai progettisti, IG Ingegneria Geotecnica che hanno saputo ideare un'opera moderna, sicura e rispettosa del nostro fiume. Grazie anche alle ditte esecutrici, Somiter, Giuggia Costruzioni, Giordano Costruzioni, Tecnopal, Arduino Gru, Omc Graglia, Succio, il Rup Arch. Alessandro Nan, ai dipendenti comunali e alle maestranze che, con professionalità e impegno, spesso in condizioni non facili, hanno realizzato un lavoro a regola d'arte». Un ringraziamento speciale è andato anche ai proprietari dei terreni che hanno collaborato per consentire i lavori.

Sul valore complessivo dell'opera, il sindaco ha rimarcato: «Questo intervento significa più sicurezza per le nostre case e per le nostre famiglie. Questo è il significato più autentico del PNRR: risorse che si trasformano non in promesse, ma in opere concrete, in sicurezza e in futuro per i nostri territori».

A sottolineare l’importanza dell'intervento è stato Giorgio Ferraris, presidente dell'Unione montana Val Tanaro, che ha evidenziato come l’opera sia il frutto di un impegno prolungato nel tempo: «Garantire la sicurezza delle persone è la priorità. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato».

Luca Robaldo, presidente Provincia di Cuneo, ha posto l'accento sulla bontà dell'utilizzo dei fondi europei: «Costruire un ponte è sempre bello. Il Pnrr è servito a fare queste opere, ma purtroppo non tutti gli amministratori lo hanno fatto bene come Enzo e come gli altri sindaci della Granda. In provincia di Cuneo il Pnrr ha portato 4,5 miliardi di cui 1,7 gestiti dagli enti locali».

L'inaugurazione non rappresenta un punto d'arrivo, ma un tassello di una più ampia strategia di messa in sicurezza del paese, come ha spiegato il sindaco che ha confermato che i lavori proseguiranno: «Non ci fermiamo qui, perché è in fase di progettazione il prossimo, fondamentale intervento per la messa in sicurezza del nostro centro abitato e in particolare delle case di Via Roma. Quell'opera rappresenterà il completamento di un percorso che ci consentirà di affermare, finalmente, che Nucetto è una comunità più sicura e resiliente».

Rivolgendosi infine ai concittadini, Enzo Dho ha concluso: «Grazie a tutti voi cittadini per la pazienza dimostrata durante i mesi di cantiere e per essere qui oggi, così numerosi, a testimoniare il vostro affetto e il vostro attaccamento alla nostra comunità. Questo ponte è vostro. È di tutti noi».