Frabosa Sottana: la sagra "local" ha premiato i campioni del territorio

La sagra della castagna ha voltato pagina ed ha pescato il jolly: il taglio “local”, improntato sulla valorizzazione del territorio è piaciuto alla gente. Risultato: un evento da incorniciare, un sacco di partecipanti e giornate splendide. Nel Palace gremito, come nei giorni migliori, i commenti sono positivi e i complimenti vanno a ruota libera per la pro loco, per l’amministrazione comunale, per i campioni, per la regia attenta e puntuale e per la brillante conduzione di Alessandro Nidi. Morale della favola, Frabosa Sottana si è confermata regina d’autunno con sua maestà la castagna capace di trasformare una tranquilla domenica di inizio ottobre in una travolgente baraonda di bancarelle, mostre a tema, spettacoli, sfilate in costume, passerelle di campioni, partecipazione di autorità civili e militari e soprattutto un mare di gente arrivata dal monregalese ed oltre. Fra le personalità di spicco, gli assessori regionali Bongiovanni e Gallo, l’assessore provinciale Danna, il consigliere Pulitanò e una folta rappresentanza della Fondazione Crc con la vicepresidente Elena Merlatti. Sold-out la cena di venerdì e lo show di Marco Berry sabato sera, che hanno fatto da prologo al giorno più atteso, la domenica della manifestazione con tante occasioni di incontro e la possibilità di acquistare prodotti a km zero e di ammirare la creatività di hobbysti ed espositori.
Tra le iniziative più gettonate, la mostra di monete romane allestita nella confraternita, il villaggio della castagna con lo show cooking animato da Fabrizio Agosto e la sfilata delle confraternite lungo il percorso della fiera. Primi a salire sul palco del Palace il campione villanovese di sci alpinismo Matteo Blangero e la monregalese campionessa di powerlifting Miriam Inguscio (la video intervista ai due giovani) , seguiti dai campionissimi Luigi Mastrangelo (qui l'intervista), Carlotta Gilli (qui il video con la stella del nuoto paralimpico) e Lys Gomis. Proprio Gomis, ex portiere del Torino e della nazionale senegalese, è stato protagonista del pomeriggio con alcuni interventi molto applauditi dal pubblico.
Gomis: dalla droga al lavoro per il recupero dalle tossicodipendenze
Nato a Cuneo ed oggi preparatore dei portieri nello staff del Savona, Gomis ha parlato di sport e di tossicodipendenze. Il ruolo del portiere? «Difficile sì perché un errore può condizionare una partita, ma anche il più bello. Bisogna amarlo per poterlo svolgere con responsabilità. Bisogna anche accettare l’errore, perché può aiutare a migliorare. Il portiere deve sostenere i compagni, deve avere fiducia in se stesso per trasmettere sicurezza ai compagni di squadra». Che differenza fa giocare in Africa o a Torino? Ancora Gomis: «Cambia tanto perché è un altro tipo di calcio. Poi, giocare in nazionale è ancora diverso perché ci sono calciatori di altissimo livello, con qualità straordinarie. Però bisogna sempre accettare le regole per riuscire a conseguire l’obiettivo finale. Se potessi tornare indietro darei più importanza alla vita fuori dal campo di gioco. Ero bravo in campo e per questo mi perdonavano molte “evasioni”. Poi, quando mi è stato tolto il campo sono rimasto molto vulnerabile perché non avevo difese». Gomis ha quindi parlato della sua caduta nella droga e del suo percorso di risalita, fino all’attuale impegno in campagne di prevenzione e sensibilizzazione contro le dipendenze.
Il Presepe Vivente di Pianvignale prossimo impegno della Pro Loco
Valori dello sport, impegno sociale, promozione del territorio, citazioni letterarie: la sagra della castagna di Frabosa Sottana ha saputo spaziare davvero a 360°. Con un finale dedicato alla gastronomia - i complimenti di Elisa Isoardi al cuoco di Miroglio Roberto Ponzo per i ravioli “ris e coj” - e l’invito della pro loco a visitare il Presepe Vivente di Pianvignale il prossimo 3 gennaio.










