Frabosa Sottana: il museo di Miroglio si apre ai visitatori con mondaj per tutti

Uno sguardo al passato per vivere meglio il presente e costruire su basi solide il futuro. Una questione di radici. In altre parole una comunità e il suo museo: Miroglio e la raccolta di attrezzi utilizzati un tempo per lavorare la terra e allevare il bestiame, per procurare la legna da ardere ed ottenere il fieno con l’erba tagliata ai “tec” di montagna, per filare e cardare la lana, per trasformare il latte in formaggio e fare essiccare le castagne. La vita di una comunità di montagna raccontata da un paio di vecchi sci di legno, da camicie e lenzuola di canapa o da una museruola di fili di ferro intrecciati. Il museo di Miroglio è davvero un libro aperto su usi e costumi della gente della Val Maudagna. Più ancora perché i locali di quel caseggiato, intitolato all’ex consigliere regionale Vincenzo Tomatis, un tempo era stato una scuola. «Nell’edificio - spiega il presidente dell’associazione “Miroglio e il Kyé”, Ettore Basso - oltre a centinaia di attrezzi di vita quotidiana appartenuti ai nostri antenati, ci sono parecchi vecchi banchi di scuola e molti quaderni che richiamano anni lontani. Inoltre, ancora adesso, ci sono tante persone che ricordano episodi scolastici e potrebbero raccontare un sacco di aneddoti, tanto da riempire un libro di memorie». «Anche il manifesto che abbiamo voluto realizzare per la circostanza - prosegue Ettore Basso - ha un preciso riferimento con la nostra storia. Raffigura, infatti, Natale Ponzo, quasi un simbolo per Miroglio che ogni anno al primo di novembre preparava i mondaj per i partecipanti alla festa che si svolgeva nella ricorrenza dei santi». Oggi, sabato, l’associazione “Miroglio e il Kyé” riprenderà l’antica festa dei mondaj, abbinata alla presentazione del museo della montagna e della sua gente. Nel pomeriggio alle 15,30 interverranno il sindaco Adriano Bertolino, gli ex sindaci Pietro Blengini e Giovanni Comino e il presidente dell’associazione “Miroglio e il Kyé” Ettore Basso. Nella circostanza il parroco don Adriano Preve impartirà la benedizione ai locali del museo. Seguirà la visita alla struttura. Gran finale con mondaj e buon vino per tutti i partecipanti.










