Briaglia in lutto per la scomparsa di Donatella Bava

Profonda commozione a Briaglia per l’improvvisa scomparsa di Donatella Bava. 48 anni, si è spenta all’ospedale Santa Croce di Cuneo in seguito ad un malore. Persona estremamente conosciuta e generosa, si è sempre spesa per la comunità: punto di riferimento, assieme alla mamma Rosita, per la parrocchia di Santa Croce, gestiva le aperture della chiesa, la pulizia e il decoro del sagrato. Non solo: negli anni passati aveva prestato anche servizio sullo scuolabus per il trasporto degli alunni collaborando con il Comune, non facendo mancare la sua partecipazione sempre positiva e allegra anche ai precedenti direttivi della Pro loco di Briaglia.
«Una persona generosa e disponibile che accoglieva tutti con il sorriso, solare ed inclusiva – la ricorda Dario Filippi, del Comitato Landandè -. Ieri sera, prima del rosario a cui hanno partecipato tantissime persone, don Candido Borsarelli ha detto: “Donatella non ha bisogno delle nostre preghiere, siamo noi che abbiamo bisogno delle sue”».
Donatella era anche una presenza preziosa per la Biblioteca “Guido Tomatis”: «Era una bella persona, la sua presenza era discreta, educata ma attenta e consapevole, memoria storica di persone, fatti e oggetti – la ricorda Tiziana Poggio -. Per noi in biblioteca era fondamentale, perché era conosciuta ed apprezzata. Era la persona che ci teneva in collegamento con il parroco Don Giangi Olivero che non poteva essere sempre presente ma era come se lo fosse con lei. Anche per Don Giangi era davvero importante, lo aiutava in tutto. Sempre gentile, disponibile, attenta e propositiva. Si teneva in contatto tramite messaggi con tantissime persone, mancherà davvero tanto».
«Donatella era una figura molto cara a tutti i briagliesi, come ha dimostrato la notevole partecipazione di tantissime persone ieri sera al Rosario in suo suffragio – le parole del sindaco Miceli -. Era nota a tutti la sua gentilezza, cortesia, disponibilità e serietà, che generosamente regalava sempre a chiunque avesse la fortuna di incontrarla. La sua figura era un punto di riferimento in parrocchia, dove svolgeva con grande attenzione e devozione ogni ufficio, e in paese, dove il suo sorriso rischiarava ogni incontro. Donatella ci mancherà molto, lascia un vuoto che niente e nessuno potranno colmare. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore , che ci vede tutti profondamente coinvolti».
Oltre alla mamma, lascia il fratello Matteo con Veronica e i nipotini Cristian, Gabriele, Emma e Tommaso. I funerali sono stati celebrati giovedì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Briaglia.










