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| Mondovì

Mondovì: l'omaggio ai caduti con tutti gli onori sotto la pioggia

La pioggia battente ha condizionato le celebrazioni, ma non ha attenuato il significato della giornata. Mondovì ha ricordato oggi, 4 novembre, la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, rendendo omaggio con tutti gli onori ai caduti di tutte le guerre. La cerimonia si è svolta secondo i passaggi della tradizione: la Santa Messa in suffragio nel reparto militare del cimitero urbano, quindi le deposizioni delle corone allo Scalone dei morti per la libertà, al Monumento ai caduti di piazza della Repubblica e al Sacrario della caserma “G. Galliano”, sede dei saluti ufficiali. Il maltempo ha impedito la partecipazione delle scuole, senza tuttavia interrompere il doveroso tributo della città a quanti hanno sacrificato la propria vita. «Una ricorrenza imprescindibile della nostra storia», l’ha definita il sindaco Luca Robaldo, richiamando il significato della fine della Grande Guerra e del compimento del sogno risorgimentale dell’Unità nazionale. Un traguardo pagato a caro prezzo, la cui memoria resta affidata anche alle tante lapidi che accompagnano la vita quotidiana delle nostre vie e delle nostre piazze. Da qui l’invito del primo cittadino a stringersi attorno alle Forze Armate e a ritrovare nella Costituzione, che ripudia la guerra, gli strumenti per custodire libertà, diritti e fratellanza. Un richiamo particolarmente sentito in un tempo segnato da nuove tensioni e conflitti.