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Mondovì e Polistena unite nel nome dello sport

Lo sport quale occasione di incontro e la memoria come strumento di appropriazione collettiva. Con questo spirito si è svolta tra sabato 10 e domenica 11 ottobre scorsi la prima edizione del Torneo della Restanza di Polistena (RC), rivolto a squadre calcistiche amatoriali over 50. Accanto alle formazioni locali della Nuova Folgore Rossoverde, dell’A.S.D. Amatori Cinquefrondi e dell’A.S. Medici Melito Porto Salvo, allora, anche l’A.C. Mondovì '87, realtà sportiva da poco ricostituitasi e formata, nella versione over 50, da diversi emigranti polistenesi. L’emigrazione come fatto storico, dunque, ma soprattutto come elemento di aggregazione e di legame affettivo, celebrato con il torneo calcistico che ha visto la formazione monregalese imporsi su quelle avversarie, aggiudicandosi così la competizione. Ad accompagnare l’A.C. Mondovì ’87 anche il vicesindaco Gabriele Campora, protagonista nel tardo pomeriggio del 10 ottobre di un incontro istituzionale insieme al sindaco di Polistena, Michele Tripodi.

«Una bellissima opportunità di arricchimento personale - il commento dello stesso Campora - che sancisce uno storico legame tra la comunità polistenese di origine e quella emigrata nella nostra città. Sono grato ai dirigenti e ai giocatori della squadra over 50 del Mondovì ’87 per aver fortemente voluto questo momento e per avermi coinvolto in un’esperienza così emozionante. Le origini calabresi di mia moglie e della sua famiglia mi hanno consentito di comprendere appieno i sentimenti e i valori alla base del torneo. Un sentito ringraziamento, dunque, al sindaco Tripodi, ai suoi colleghi e collaboratori, alla società sportiva “Nuova Folgore Rossoverde” e all’intera cittadinanza per la calorosa accoglienza, con l’impegno da parte della nostra Amministrazione di ricambiare presto il simbolico gemellaggio, sempre nell’ottica dello sport, dell’amicizia e delle origini comuni».