Civoli a Mondovì ricorda la telecronaca della finale dei Mondiali 2006

«Non prendersi troppo sul serio». È il consiglio che Bruno Pizzul aveva dato a Marco Civoli, la voce della Rai che il 9 luglio 2006 raccontò la vittoria dell’Italia nella finale dei Mondiali di calcio contro la Francia. Il giornalista lo ha ricordato nel tardo pomeriggio di ieri in piazza Cesare Battisti a Mondovì, nell’incontro condotto da Marino Bartoletti che ha chiuso la prima edizione del Mondovì Sport & Culture Festival. Civoli, giornalista Rai e telecronista della Nazionale dal 2004 al 2010, ha ripercorso le emozioni e soprattutto la responsabilità di raccontare una partita seguita da milioni di italiani. La finale di Berlino, terminata 1-1 dopo i tempi supplementari e vinta dagli azzurri ai rigori per 5-3, consegnò all’Italia il suo quarto titolo mondiale. Un successo che quest’anno compie vent’anni e che resta l’ultimo conquistato dalla Nazionale.
Nel racconto di Civoli, il suggerimento di Pizzul rappresenta una lezione importante per chi fa telecronaca: descrivere l’evento senza mettersi al centro della scena, lasciando che siano la partita e le emozioni dei protagonisti a parlare. Un ricordo che ha accompagnato l’ultimo appuntamento del festival, quattro giorni di incontri dedicati allo sport e ai suoi protagonisti.
Marco Civoli a Mondovì ricorda la telecronaca della finale dei Mondiali 2006










