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| Mondovì

Autumnus Caraxonensis premia gastronomia e cultura

Si è conclusa con un bilancio complessivamente positivo la ventiduesima edizione di Autumnus Caraxonensis, la manifestazione che ha animato il rione di Carassone, a Mondovì, tra gastronomia, cultura e tradizioni. Un’edizione caratterizzata da una partecipazione inferiore rispetto agli anni precedenti, anche per la concomitanza di numerosi altri eventi, compreso uno cittadino, ma che ha raccolto apprezzamenti per la qualità delle iniziative proposte. A esprimere soddisfazione è Domenico Bertolino, che sottolinea soprattutto l’ottima riuscita della parte gastronomica: dalla tradizionale raviolata del sabato alle diverse specialità offerte domenica. Proprio la raviolata ha riservato una gradita sorpresa, con la presenza, insieme al sindaco di Mondovì e all’assessore Terreno, di Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, e del dottor Giorgio Meneschincheri, primario al Policlinico Gemelli di Roma e fondatore e organizzatore di Tennis and Friends, iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute. Accompagnati dalle rispettive consorti, gli ospiti hanno degustato le diverse preparazioni, apprezzando particolarmente le raviole al vino, una specialità per loro sconosciuta. Buono anche il riscontro delle proposte culturali. Almeno un centinaio di visitatori ha partecipato complessivamente alle due visite guidate: quella al convento delle suore Domenicane, accompagnata da Carla Lissignoli e da madre suor Antonella, e quella alla cappella della Madonna del Rosario, all’interno della chiesa, illustrata dalla signora Maresa. A vivacizzare le strade del rione sono state le musiche del gruppo napoleonico Dipartimento Dora, protagonista anche di un’esibizione pomeridiana in piazza San Giovanni, alla presenza del sindaco, della vicepresidente della Fondazione CRC Elena Merlatti e del consigliere Elvio Chiecchio. È seguita la sfilata insieme al sempre più numeroso gruppo storico dei Signori di Carassone, mentre gli Antichi Mestieri di Priola, con i loro costumi d’epoca, hanno contribuito a ricreare l’atmosfera del passato. Sempre affollati dai bambini anche i gonfiabili. Non sono mancate alcune note negative, in particolare per il comportamento di automobilisti che hanno tentato di oltrepassare divieti e transenne nelle aree interdette al traffico, fermati dal personale addetto alla sicurezza. Ampio spazio, infine, ai ringraziamenti. Alla Fondazione CRC, per il contributo che ha consentito di coinvolgere i gruppi storici, al Comune di Mondovì per il supporto logistico e alla ditta L’Utensile di Robaldo per le strutture del tendone e della cucina. Agli sponsor Avagnina Carrozzeria, Candela Immobiliare, Erre, Ferrai, Ganzinelli Marmi, Gazzola Carburanti e Granda Revisioni. Un grazie anche alle suore Domenicane, a Carla Lissignoli, a don Andrea e alla signora Maresa, agli espositori, alle famiglie Bestiale e Grossardi per l’apertura dei cortili e a quanti hanno collaborato nelle diverse attività. Il ringraziamento conclusivo di Domenico Bertolino è rivolto al direttivo, composto da una dozzina di persone, il cui impegno rende possibile, anno dopo anno, una manifestazione che continua a valorizzare le tradizioni e la vita del rione di Carassone.