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Le telecamere di Linea Verde a Carrù nell’azienda Rocca Albino

Le telecamere Rai sono tornate a Carrù. Martedì scorso la troupe di “Linea Verde Start” ha fatto tappa nell’azienda Rocca Albino, in strada Trinità, per raccontare una realtà artigiana che da quasi mezzo secolo lavora nel settore delle macchine agricole e ha ampliato e diversificato la propria attività. A incontrare Albino Rocca e la sua famiglia è stato Federico Quaranta, conduttore del programma dedicato all’artigianato. La puntata con il servizio realizzato a Carrù andrà in onda sabato 17 ottobre alle 12,30 su Rai 1. Le riprese hanno mostrato alcune delle lavorazioni dell’azienda. «Abbiamo fatto simulazioni di montaggio delle macchine da diserbo e della produzione dei telai - racconta Albino Rocca -. Mio figlio ha fatto vedere le fasi di taglio, saldatura e piegatura». La troupe ha poi approfondito il settore dei quad. «Noi non vendiamo semplicemente quad per il tempo libero - spiega Rocca -. Abbiamo sviluppato applicazioni specifiche per utilizzarli in agricoltura». Tra le soluzioni mostrate anche un quad autolivellante, costruito dall’azienda carrucese.

La storia della Rocca Albino parte nel 1979, quando Albino apre a Carrù, un’officina per la riparazione delle macchine agricole. Nel 1982 arrivano le prime macchine irroratrici portate e carrellate e l’attività si sposta verso costruzione e personalizzazione dei mezzi. Nel 1985 l’azienda si trasferisce nella sede di strada Trinità. Nel 2005 Albino e il figlio Igor iniziano a sperimentare l’utilizzo dei quad in agricoltura. Oggi l’azienda si occupa di macchine e attrezzature agricole, quad, strutture metalliche e assistenza. Quella di martedì scorso è l’ennesima visita televisiva legata a Carrù. Negli ultimi tre anni “Linea Verde” è infatti arrivata in paese per raccontare la Fiera del Bue Grasso. Nel 2023 la trasmissione aveva raccontato la manifestazione e l’allevamento; nel 2024 era tornata per seguire la Fiera e nel 2025 aveva raccontato Carrù e Clavesana, con il Bue Grasso, le Panchine Giganti e le bocce quadre. Ora toccherà alla storia di un’azienda artigiana nata quasi mezzo secolo fa sotto il portico della famiglia Rocca e cresciuta seguendo l’evoluzione del settore agricolo.