Carrù, recupero Chiesa dei Battuti Bianchi: approvato il progetto esecutivo

Il recupero della Confraternita di San Sebastiano, i Battuti Bianchi, entra nella fase decisiva. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, ultimo passaggio prima dell’affidamento dei lavori. L’obiettivo è arrivare all’appalto entro la fine dell’anno e avviare il cantiere nella primavera 2027. L’opera ha un valore complessivo di 274.765 euro, finanziati con 247.289 euro assegnati a Carrù nell’ambito dell’Accordo di Coesione FSC 2021-2027 e 27.476 euro a carico del Comune.
Il progetto prevede il restauro della facciata sulla zona di piazza Dante e via Mazzini, con pulitura, consolidamento e recupero di intonaci e stucchi, oltre al restauro degli elementi in pietra e dei serramenti in legno. All’interno saranno rifatti gli impianti elettrici e di illuminazione e sarà installato un sistema di riscaldamento a raggi infrarossi, utilizzabile soltanto quando gli ambienti saranno occupati. Previsti anche un servizio igienico accessibile e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con una soluzione per superare il dislivello all’ingresso. Un intervento riguarderà una porzione della volta sopra la scala di servizio, interessata da lesioni e parti da consolidare. Rispetto all’ipotesi iniziale è stata scelta una soluzione più leggera e compatibile con la struttura storica, basata su materiali a base di calce e fibre di vetro. L’obiettivo è rendere la confraternita utilizzabile per mostre, convegni e altre iniziative culturali. «Andiamo sostanzialmente a renderla agibile, in modo che questo tipo di struttura possa essere utilizzato», sottolinea il sindaco Nicola Schellino.
Il riscaldamento permetterà inoltre di pensare a iniziative nei mesi invernali. Non è compreso invece il recupero degli affreschi, per il quale servirebbero risorse ulteriori. La Confraternita di San Sebastiano è uno degli edifici storici più significativi del centro di Carrù. La sua costruzione risale alla seconda metà del Settecento ed è sottoposta alla tutela prevista per i beni culturali. Il via libera all’esecutivo rappresenta il passaggio che porta concretamente verso il cantiere.










