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| Cuneese

Sicurezza urbana, confronto in Prefettura

La sicurezza urbana torna al centro del confronto tra i Comuni e la Prefettura di Cuneo. E Mondovì si prepara a mettere sul tavolo una proposta già avviata a livello locale: quella degli Osservatori civici, gruppi di cittadini volontari chiamati a collaborare attraverso attività di osservazione e segnalazione sul territorio. Il tema è emerso dopo l’incontro che ha riunito in Prefettura i sindaci delle nove città della provincia con più di 10 mila abitanti. Tra loro anche il primo cittadino monregalese Luca Robaldo. «L’incontro – spiega il sindaco – fa seguito alla lettera che abbiamo reso pubblica qualche settimana fa. Il prefetto verrà presto a Mondovì e gli sottoporremo la nostra iniziativa degli Osservatori civici». Il progetto, sul quale ci sarebbe stato un primo riscontro positivo, punta a introdurre una forma strutturata di collaborazione tra cittadini e istituzioni. L’obiettivo è creare una rete in grado di intercettare e segnalare situazioni di degrado, comportamenti sospetti o criticità negli spazi pubblici, utilizzando modalità e interlocutori definiti. Un punto sul quale l’amministrazione insiste riguarda però i confini dell’iniziativa. Gli Osservatori civici non avranno compiti di ordine pubblico e non potranno sostituirsi alle forze dell’ordine. I partecipanti saranno volontari, non armati e riconoscibili. L’ipotesi prevede inoltre il loro inserimento negli appositi elenchi prefettizi. Il Comune sta valutando anche il coinvolgimento delle Associazioni d’arma. Più che una presenza chiamata a intervenire, quindi, il progetto immagina una rete di cittadini che possa diventare un punto di osservazione sul territorio: vedere, segnalare e mettere rapidamente le informazioni a disposizione di chi ha competenza per intervenire. L’iniziativa era già entrata nel percorso del Tavolo per la Sicurezza partecipata costituito a Mondovì nei mesi scorsi. La prossima visita del prefetto rappresenterà ora un passaggio ulteriore, soprattutto per chiarire le modalità concrete con cui gli Osservatori potranno essere organizzati e inseriti nel sistema cittadino di prevenzione e sicurezza.