Inalpi vince il premio "Filiera d'impatto imprese 2026"
Il docufilm realizzato da Inalpi è stato premiato per la capacità di raccontare il valore del fare rete, il legame con il territorio e il ruolo delle filiere nella crescita e nell’internazionalizzazione del Made in Italy.
Inalpi si aggiudica il Premio “Filiera d’Impatto Imprese 2026” nell’ambito di Visioni Made in Italy, il concorso promosso da SIMEST in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nato per valorizzare le imprese italiane capaci di raccontare, attraverso il linguaggio del cinema, la propria storia, il proprio impatto sui territori e sulle filiere e il valore del Made in Italy nel mondo.
Il riconoscimento è stato assegnato al docufilm “Radici senza confini” realizzato da Inalpi, selezionato per la sua capacità di esprimere il valore del fare rete sul territorio nazionale e internazionale attraverso il lavoro delle filiere, mettendo in luce le relazioni, le competenze e le collaborazioni che contribuiscono alla crescita dell’impresa e alla creazione di valore condiviso.
“Desidero ringraziare SIMEST, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, che ha scelto di raccontare il Made in Italy attraverso un linguaggio capace di emozionare” – ha dichiarato Ambrogio Invernizzi – presidente Inalpi Holding –“Ricevere questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio, perché con questo docufilm abbiamo voluto raccontare una storia di crescita, persone, competenze e territorio. Abbiamo raccontato il nostro modo di fare impresa: un modo che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, che innova mantenendo la propria identità e che crea valore insieme alle comunità e alle filiere di cui fa parte. Ed è proprio questo, crediamo, il significato più autentico del Made in Italy: non soltanto ciò che produciamo, ma il modo in cui lo facciamo, le relazioni che costruiamo e la capacità di portare nel mondo una storia autentica, fatta di persone, territorio e competenze.”.










