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Finta notifica della Procura di Roma: nuova truffa via e-mail

Una falsa comunicazione della Procura della Repubblica di Roma sta circolando in queste ore con l’obiettivo di spaventare i destinatari e spingerli a contattare un indirizzo e-mail indicato nel documento. La lettera, datata 23 settembre 2026, si presenta come una “notifica giudiziaria urgente” e sostiene che il destinatario sarebbe stato inserito nel registro degli indagati per gravi violazioni fiscali e riciclaggio di capitali. Il documento parla inoltre di un presunto decreto di sequestro conservativo, del blocco dei conti correnti e di un termine di 48 ore per “regolarizzare” la propria posizione, minacciando in caso contrario anche la pubblicazione del nome nel “Bollettino Ufficiale dei Debitori Giudiziari”.

A rendere particolarmente insidiosa la comunicazione è l’utilizzo di stemma della Repubblica, intestazione della Procura di Roma e riferimenti a un magistrato realmente esistente, Pietro Gaeta. Il vero Pietro Gaeta è però Procuratore generale presso la Corte di Cassazione, non il firmatario di una simile comunicazione della Procura di Roma. Il documento contiene inoltre un evidente campanello d’allarme: invita il destinatario a scrivere a un indirizzo Gmail, anziché utilizzare i recapiti istituzionali.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma indica ufficialmente come propri recapiti l’indirizzo di via Golametto 12 e il centralino 06-38701, oltre alla posta elettronica istituzionale. Il consiglio è quindi di non rispondere alla mail, non fornire dati personali o bancari e non effettuare pagamenti. In caso di ricezione, è opportuno conservare il messaggio e segnalarlo alle forze dell’ordine. La presenza di loghi, timbri, firme e riferimenti a procedimenti giudiziari non è garanzia di autenticità: in questo caso sono proprio gli elementi utilizzati per rendere credibile la truffa.