Ceva: 100 mila euro per il fotovoltaico sulle scuole

Proseguono a Ceva i percorsi dell’Amministrazione comunale sul fronte dell’efficientamento energetico e della produzione da fonti rinnovabili. Nei giorni scorsi sono stati ultimati tre nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 44,72 kWp, installati sulle coperture di due strutture comunali: la palestra delle Scuole medie e l’ex Direzione didattica.
L’intervento, per un valore complessivo di 100 mila euro, è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo attraverso il Bando Interventi straordinari 2024. Il progetto è stato redatto dall’architetto Rossella Cuncu e prevede due impianti da 18,06 kWp ciascuno e un terzo impianto da 8,60 kWp.
“Si tratta di un intervento importante – commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Fabio Ferrero – perché interveniamo su alcuni edifici pubblici particolarmente utilizzati dalla comunità. L’obiettivo è duplice: da una parte produrre energia da una fonte rinnovabile, dall’altra ridurre nel tempo i costi legati ai consumi degli immobili comunali. È un investimento che guarda quindi sia alla sostenibilità ambientale sia alla sostenibilità economica”.
L’intervento sulle scuole si inserisce in un percorso che il Comune di Ceva ha avviato da tempo e che negli ultimi anni ha visto l’Amministrazione lavorare sul tema delle energie rinnovabili e delle Comunità energetiche.
“Con i nuovi impianti realizzati – proseguono Fabio Ferrero ed il sindaco Fabio Mottinelli – continuiamo a intervenire direttamente sugli immobili comunali, trasformando superfici già esistenti in strumenti capaci di produrre energia. Scuole, palestra, ex Direzione didattica ed ex-ILSA fanno parte di un'unica strategia: rendere il patrimonio pubblico più efficiente, diminuire gli sprechi e aumentare progressivamente la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili. Un efficientamento energetico che non significa riduzione di consumi e impatto ambientale, ma anche ricadute concrete sulla spesa corrente del Comune: le risorse che riusciremo a liberare dalla riduzione dei costi energetici potranno infatti essere destinate ad altre progettualità. Il tutto senza consumo di suolo, perché gli impianti fotovoltaici totalmente realizzati sulle coperture di strutture già esistenti. Ringraziamo la Fondazione CRC per il sostegno che anche in questo caso ha consentito a Ceva di trasformare un progetto in un intervento concreto”.










