Il CeBa Basket Ceva si lega al mitico Santino Coppa
Stamattina, 31 ottobre, il CeBa Basket Ceva ha presentato nei locali della Biblioteca "Aloysius Bertrand" il progetto che legherà le sue squadre e i suoi coach ad un mito della pallacanestro azzurra, Santino Coppa, che aveva forgiato la spettacolare realtà di Priolo, arrivata a conquistare due scudetti - a distanza di 11 anni - ed una Coppa dei Campioni. "Una realtà piccola come Ceva - ha spiegato l'allenatore Claudio Agostinis (friulano, 50 anni di esperienza e parte della storia della Cestistica Savonese, ora parte del nuovo progetto cebano), che è stato il trait d'union per convincere il collega siciliano - che ha portato ai massimi livelli, non è un sognatore, ma un realizzatore di sogni e dovunque è andato ci è riuscito. Qui c'è una popolazione di sognatori che vuole costruire qualcosa di bello"..
Scherza Coppa sul fatto che la sua prima giocatrice, che all'epoca aveva 12 anni, era Sofia Vinci diventata la capitana leggendaria di quel miracolo sportivo segnato da due cognomi così di successo: "Una storia incredibile che mi commuove ancora - dice rivedendo le immagini di quella squadra e del tifo che l'accompagnava -. Là all'inizio non c'era neanche un canestro e c'era un contesto di degrado e il basket è stato il modo mio di integrarmi. Qui due impianti, tanti volontari, professionisti, genitori che lavorano, puliscono gli spalti e un contesto sociale molto diverso. Sono fattori determinanti per lavorare bene". Infine una chiusura ricca di speranza: "Tutti mi chiedono, ora che si è sparsa la voce, dov'è Ceva? Chissà magari tra un paio di anni la conosceranno".
qui l'articolo di presentazione










