Calcio: l'U.19 della Monregale che ha aggredito l'arbitro potrà tornare a giocare nel 2029

Il giudice sportivo ha tenuto conto della giovane età, classe 2008, per permettergli di tornare un giorno a giocare a calcio (la condotta violenta in questione avrebbe avuto un minimo di quattro anni di squalifica, ndr), ma la squalifica del giocatore dell’Under 19 della Monregale (messo fuori rosa il giorno dopo dalla società) durerà per oltre due anni fino al 31 dicembre 2028, dando comunque un segnale forte. Dal comunicato ufficiale Figc si evince la condotta di Giovanni Spagnolini: “Al termine dell'incontro, senza alcuna plausibile motivazione, il giocatore si appostava dietro un muro in attesa del passaggio dell'arbitro e, in quel momento, lo stringeva sul collo impedendogli il respiro; non pago, lo stesso colpiva il direttore di gara con calci e pugni, mentre accorrevano in suo soccorso i dirigenti delle due squadre che riuscivano a separare l'aggressore dall'arbitro. Quest'ultimo si recava poi al Pronto soccorso di Ceva, ove gli venivano refertati quattro giorni di prognosi”.
“In ragione della inaudita gravità dell'accaduto, anche al fine di cercare di far comprendere al giovane calciatore la gravità del suo gesto, si applica ai sensi dell'art. 9 comma 1 lettera g CGS l’ulteriore sanzione del divieto temporaneo di accedere agli impianti sportivi durante le manifestazioni o gare fino al 31/12/2026” prosegue il comunicato. Alla Monregale per l’oggettiva responsabilità sull’accaduto 100 euro di multa, sanzione ridotta per l’intervento dei dirigenti in difesa dell’arbitro.










