---
title: 'Un incontro nel segno dei nonni e di una storia di solidarietà'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/un-incontro-nel-segno-dei-nonni-e-di-una-storia-di-solidarieta'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- [https://www.provinciagranda.it/alto-tanaro/2025/12/25/news/un-incontro-nel-segno-dei-nonni-e-di-una-storia-di-solidarieta-23223/ ](https://www.provinciagranda.it/alto-tanaro/2025/12/25/news/un-incontro-nel-segno-dei-nonni-e-di-una-storia-di-solidarieta-23223/)

La Seconda Guerra Mondiale ha regalato tanti episodi di grande umanità: un piccolo, importante, gesto di amicizia rievocato la scorsa settimana in Friuli, grazie al garessino Alessandro Brignacca. «Mio nonno paterno, Ernesto, classe 1918, da Quarzina si era arruolato negli alpini, entrando nel reparto conducenti muli del Battaglione Ceva, era stato sul fronte greco-albanese e poi nella nefasta campagna di Russia; sbandato all’annientamento della propria Compagnia con altri alpini venne poi preso prigioniero dai tedeschi, nel frattempo non più alleati - ci spiega -. Dopo un primo campo di prigionia, tornato in Italia, con altri soldati era stato caricato su una tradotta diretta in Germania. Aveva capito che quello era l’ultimo viaggio e, dopo la sosta in una stazione in Friuli, ha deciso di saltare giù dal treno in corsa. Nessun altro se l’è sentita e grazie ad un ferroviere che non aveva chiuso del tutto il portellone, si è gettato nel Tagliamento. È rimasto nascosto tra i rovi con entrambi i polsi rotti, temendo di venire rastrellato, qui è stato trovato da un contadino Pietro Bertolin, leva 1913 di San Giovanni di Casarsa». Bertolin aveva una cascina lì vicino, gli ha dato asilo..

Dettagli

Scritto da Redazione

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 26 Dicembre 2025

[ Articolo precedente: Lunedì di lavoro per i Vigili del Fuoco: due interventi in poche ore Prec ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/lunedi-di-lavoro-per-i-vigili-del-fuoco-due-interventi-in-poche-ore) [ Articolo successivo: L’associazione Ardena di Garessio protagonista il 25 novembre dell’Eredità delle Donne di Serena Dandini Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/lassociazione-ardena-di-garessio-protagonista-il-25-novembre-delleredita-delle-donne-di-serena-dandini)
