---
title: 'Radiologia di Mondovì, convenzioni per garantire il servizio'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/radiologia-di-mondovi-convenzioni-per-garantire-il-servizio'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

![](https://provinciagranda.it/images/ospedale%20mondovi.jpg)

**Guerra fa il punto sulla rete dell’Asl Cn1**

Dalla linea regionale sul rafforzamento degli organici agli interventi messi in campo dall’Asl Cn1. Il direttore generale Giuseppe Guerra fa il punto sui concorsi, sulle convenzioni tra aziende sanitarie e sull’attivazione delle strutture territoriali previste dal Pnrr. Tra gli aggiornamenti più rilevanti per il Monregalese c’è la situazione della Radiologia dell’ospedale di Mondovì, per la quale sono state avviate le procedure destinate a ricostituire l’organico e, nel frattempo, a garantire la continuità dell’attività. Il concorso per la direzione della struttura complessa è stato approvato dalla Regione. L’attuale primario ha infatti scelto di tornare a Cuneo per ragioni legate al proprio percorso professionale. Per i dirigenti medici radiologi di primo livello, invece, il concorso si svolgerà a novembre, in modo da attendere anche l’arrivo di nuovi specializzandi. Nell’attesa, l’Asl sta utilizzando convenzioni con altre aziende sanitarie. Guerra riferisce dell’arrivo di tre medici dall’Asl TO3 e di dodici turni garantiti dalle Molinette, inizialmente divisi tra gli ospedali di Savigliano e Mondovì. Anche Alba metterà a disposizione alcune presenze. Con Alessandro Papaleo, direttore del Dipartimento dei servizi, sono inoltre state individuate modalità per ottenere turni dal Santa Croce e Carle nei mesi di luglio, agosto e settembre. Il quadro riguarda anche la Neurologia. La dottoressa Grasso, dopo aver vinto il concorso a Cuneo, continuerà a collaborare con Mondovì attraverso un’attività a scavalco. Guerra richiama inoltre il lavoro sulla diagnostica dell’ictus al Santa Croce e Carle. Lo stesso modello di condivisione tra strutture viene indicato anche per altre discipline: il direttore generale cita l’attività del dottor Puppo in Ostetricia e Ginecologia tra Cuneo e Savigliano e annuncia l’intenzione di procedere in modo analogo per la Geriatria. Accanto all’organizzazione dei servizi ospedalieri, prosegue l’attivazione della rete territoriale. L’Asl Cn1 ha in programmato nove Case della Comunità, tre Ospedali di Comunità e quattro Centrali operative territoriali, tutti interventi finanziati con il Pnrr. Guerra cita le strutture di Saluzzo e Savigliano (inaugurate oggi con il nostro giornale in edicola) e l’Ospedale di Comunità del Mater Amabilis di Cuneo. Al Mater Amabilis il progetto non si limita all’apertura dei venti posti letto. Nella struttura Guerra ha collocato il consultorio e la guardia medica, dotata anche di telecamere a tutela degli operatori. Tra settembre e ottobre, una volta risolti i problemi di umidità, è previsto anche il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. La riorganizzazione coinvolgerà inoltre i servizi oggi presenti in corso Francia: vaccinazioni e Medicina legale saranno spostate al piano terreno, mentre al piano superiore verranno concentrate altre attività. L’obiettivo dichiarato dal direttore generale è riunire più servizi in una stessa sede e migliorare l’accesso per gli utenti. All’Ospedale di Comunità saranno collegati anche ambulatori, con il coinvolgimento della Geriatria. Guerra richiama infine il lavoro svolto su Ceva, dove negli ultimi anni è stata potenziata l’attività ambulatoriale e dove sono presenti una nuova Tac e servizi di Radiologia. Il direttore generale riferisce di aver avviato un confronto con la sanità ligure per sviluppare una collaborazione di confine. Dopo Ferragosto è previsto un nuovo passaggio per definire gli aiuti che l’Asl Cn1 potrà fornire a Savona e Cairo Montenotte e le professionalità che, con un numero equivalente di ore, potranno arrivare sul territorio monregalese e cebano. L’apertura completa delle nuove strutture resta legata alla disponibilità del personale. «L’attivazione dipende da quando arriva l’infermiere e il medico», osserva Guerra, spiegando che il reclutamento sta procedendo progressivamente. «Gli infermieri li sto reclutando pian piano: è tutto un divenire».

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [News](https://provinciagranda.it/zone)

Pubblicato: 15 Luglio 2026

[ Articolo precedente: Caso Roggero, ordine del giorno di Cirio per la richiesta di grazia Prec ](https://provinciagranda.it/zone/caso-roggero-ordine-del-giorno-di-cirio-per-la-richiesta-di-grazia) [ Articolo successivo: Mondovì: la Stradale salva un gattino sulla Provinciale 12 Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi-la-stradale-salva-un-gattino-sulla-provinciale-12)
