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title: 'Ponte Morandi, in primo grado: 32 condanne e 25 assoluzioni'
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Il Tribunale di Genova ha pronunciato oggi, 16 luglio 2026 a 8 anni dalla tragedia, la sentenza di primo grado del processo per il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, nel quale persero la vita 43 persone. Il procedimento ha riguardato 57 imputati tra ex dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia e della società di ingegneria Spea, oltre a funzionari del Ministero delle Infrastrutture. Il Tribunale ha pronunciato 32 condanne e 25 assoluzioni. Le pene complessivamente inflitte superano i 170 anni di reclusione. La pena più elevata è stata inflitta all’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, condannato a 12 anni di reclusione. Tra le principali condanne figurano anche quella a 11 anni nei confronti del già responsabile delle manutenzioni di Aspi, e altre pene comprese tra gli 8 anni e 8 mesi e i 6 anni per dirigenti e tecnici coinvolti nel procedimento. La sentenza è di primo grado e non è definitiva. Le parti potranno proporre appello nei termini previsti dalla legge. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni: solo dopo il loro deposito sarà possibile conoscere nel dettaglio il percorso argomentativo seguito dal Tribunale. Il crollo del Ponte Morandi provocò la morte di 43 persone e rappresenta una delle più gravi tragedie infrastrutturali della storia recente del Paese. Tra le vittime vi erano uomini, donne e bambini di diverse nazionalità, famiglie, lavoratori e persone che stavano attraversando il viadotto per motivi di lavoro o di viaggio. Il Piemonte fu tra le regioni maggiormente colpite, con vittime delle province di Torino e Novara. La sentenza di primo grado costituisce un nuovo passaggio del percorso giudiziario avviato dopo la tragedia. Il ricordo delle 43 persone che persero la vita resta al centro di una vicenda che continua a segnare la memoria collettiva del Paese.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [News](https://provinciagranda.it/zone)

Pubblicato: 16 Luglio 2026

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