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title: 'Villanova: dalla Champions di bocce alla “Ruota della Fortuna”'
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A volte anche l’ultimo classificato può vincere il primo premio. Miracolo della Champions boccistica villanovese. L’operazione è semplice: basta girare la classifica e il gioco – di prestigio – è fatto. E’ nello spirito della manifestazione più originale del mondo. Mugugni in sordina, risate a “denti stretti” e c’è chi sbotta: «Crispa, noi abbiamo vinto e abbiamo ricevuto in premio delle carabattole, loro sono arrivati ultimi e hanno ottenuto il premio di assistere alla trasmissione “La ruota della fortuna”. “Loro” sono Rino Penazzo e Fulvio Comino: maglie nere nel torneo di bocce che ha rivoluzionato le regole classiche applicate normalmente nei bocciodromi ed ha introdotto spirito goliardico, punteggi fantasia e regole “fai da te” nelle competizioni. Una Champions ogni anno un po’ diversa dalla precedente, ma con la costante di un trio supercollaudato al timone – per la cronaca i “Dgp”, ovvero Ezio Denina, Renato Garelli e Paolo Prato – che si intende a meraviglia e riesce a trasformare la competizione in un gioco fra amici. La curiosità per l’avventura a Cologno Monzese cade in primo luogo su Samira e Gerry Scotti, sui concorrenti e sul pubblico. Rino e Fulvio stanno a proprio agio nel ruolo di partecipanti al grande evento. Qualcuno ha chiesto loro com’è che sono venuti da così lontano. E loro spiegano che si tratta di un premio per aver vinto la Champions di bocce a Villanova. La notizia si diffonde e li fa salire immediatamente nella considerazione del pubblico che gremisce il mastodontico studio Mediaset. Penazzo e Comino hanno dimenticato di essere maglie nere di bocce in gita di consolazione e si comportano da campioni consumati che fanno della modestia la loro caratteristica principale. Tutti in tiro: giacca, camicia e cravatta: noblesse obblige. Un figurone. Penazzo è prodigo di particolari. Spiega: «Una bella esperienza, ma ne siamo usciti stanchi morti. Sveglia alle tre del mattino, partenza alle quattro in pullman da Cuneo. Arrivo a Cologno Monzese vicino al un enorme “capannone” che da fuori non faceva una bella impressione, ma all’interno era splendido, con aria condizionata, luci sfavillanti, 500 spettatori e, in fondo, una grande scalinata. Noi volevamo metterci vicino alla scalinata per vedere Samira da vicino, ma niente da fare, abbiamo dovuto accomodarci sulle sedie che ci erano state assegnate. Uno spettacolo, ma quanti no. No foto, no cambiare posto, no qui, no là e dovevamo perfino nascondere la bottiglietta dell’acqua per non fare pubblicità. E Samira? E’ proprio come si vede in televisione? Penazzo va in un brodo di giuggiole: «Oh, caspita, che bella donna! Ha proprio tutti i requisiti giusti al posto giusto. Va avanti e indietro con quelle gambe lunghe sul palco a muovere le lettere e sembra di vedere l’ottava meraviglia del creato. Bella ma anche un tipo sveglio. Gerry Scotti andava giù con battute a getto continuo e lei rispondeva per le rime. Dovevamo assistere alla registrazione di una puntata del gioco, invece, ad un certo punto esce il regista e dice che già che c’eravamo ne avrebbero registrate altre due ed una terza con i vincitori. A pranzo due panini, un dolce e una bottiglietta d’acqua. Alla fine un tour de force incredibile». Un ricordo dell’avventura? «Sicuramente un’esperienza da fare, ma non da ripetere – ha concluso Penazzo -. Una faticaccia. Come ricordo ci è rimasto un poster di Samira. Decisamente un premio da conservare a futura memoria della Champions». Ricordiamo che le puntate registrate con i nostri “campioni” andranno in onda nelle serate di mercoledì, giovedì e venerdì su Canale 5.

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Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 28 Luglio 2026

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