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title: 'Vicoforte: inaugurata “Immagine di luce” alla Fontana del Foo'
description: 'Vicoforte: alla fontana del Foo l''ultima installazione del percorso "Landandart"'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/monregalese/vicoforte-inaugurata-immagine-di-luce-alla-fontana-del-foo'
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![PROVINCIA GRANDA - Il sito con l'opera montata](https://provinciagranda.it/images/2026_10_14/immagine_di_luce_Fontana_Foo.jpg)

Sabato, al tramonto, presso la Fontana del Foo, è stata inaugurata la nuova opera site specific del percorso “Landandart”, “Immagine di luce” dell’artista Jacopo Benassi. Installato su un alto palo di legno con alcune grandi spine, un potente fascio luminoso si accende a intervalli regolari illuminando per un istante lo spazio circostante. Alberi, rami, vuoti e profondità emergono improvvisamente dall’oscurità per poi dissolversi nuovamente nel buio.

L’effetto richiama il lampo di un flash fotografico, ma senza produrre alcuna immagine registrata o conservata: ogni apparizione esiste soltanto nel momento in cui accade e nella memoria di chi la osserva. L’opera si configura così come una riflessione sul rapporto tra presenza, percezione e ricordo, trasformando il paesaggio in un’immagine effimera che vive esclusivamente nell’esperienza dello spettatore.

«La fotografia è fatta di luce. Con Immagine di luce ho immaginato di eliminare tutto il resto: la macchina fotografica, la registrazione, l’archivio - ha spiegato ai presenti Jacopo Benassi -. Rimane soltanto la luce che appare e scompare, e l’esperienza di chi la incontra. Ogni immagine esiste solo per un attimo, senza lasciare tracce se non nella memoria di chi la vede».

![Jacopo Benassiph Capitani](https://provinciagranda.it/images/2026_10_14/Jacopo_Benassiph_Capitani.jpg)

L’anteprima dell’opera (che è stata smontata in attesa della definizione di alcune pratiche burocratiche) ha fatto seguito ad una camminata partita dal Santuario e approdata fino al campo dietro San Rocco, dove i presenti hanno potuto ammirare altre tre installazioni, “Miracle” di Emilio Ferro, “Atto unico – campane” di Giovanni Ozzola e “Flusso Pellegrino” di Carlo D’Oria.

Grazie alla volontà dell’associazione VIA, il campo è entrato a far parte del sistema del Sentiero Landandè e, a partire da quest’anno, si configura anche come parco tematico, destinato ad accogliere visitatori, iniziative e appuntamenti culturali.

Il gruppo si è, poi, spostato alla Confraternita dei Battuti, dove si trova “La Vergine dei Battuti” di Antonio Capaccio, nello spazio sopra l’altare dell’ex Oratorio.

Tra le novità spiccano i totem informativi ideati da Carlo D’Oria: le loro sagome essenziali dialogano con l’ambiente circostante e richiamano le figure che lo abitano, trasformandosi in discreti punti di narrazione lungo il cammino. Grazie ai QR code integrati, i supporti collegano il percorso fisico ad approfondimenti digitali su opere, artisti e territorio. In questo modo la segnaletica smette di indicare soltanto una direzione e diventa un invito a fermarsi, osservare e conoscere.

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 14 Ottobre 2026

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