---
title: 'Via libera agli ispettori ambientali - Provincia Granda'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/monregalese/via-libera-agli-ispettori-ambientali'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

![](https://provinciagranda.it/images/assemblea_acem.jpeg)

L’assemblea dell’Acem ha approvato il nuovo regolamento che disciplina l’attività degli ispettori ambientali, aggiornando il testo già adottato lo scorso anno e chiarendo in modo più preciso competenze, limiti e modalità operative di queste figure. A illustrare le modifiche è stato il direttore tecnico, l’ingegner Lucchese, che ha spiegato come la revisione si sia resa necessaria soprattutto per recepire alcuni chiarimenti normativi. Punto di partenza è la definizione stessa di rifiuto: un bene diventa tale quando il proprietario manifesta la volontà di disfarsene. Da questo principio discendono anche le modalità di intervento degli ispettori ambientali. Il regolamento precisa infatti che gli ispettori non hanno poteri di polizia giudiziaria né possono adottare direttamente provvedimenti amministrativi o penali. Il loro compito consiste nel verificare che il conferimento dei rifiuti avvenga correttamente, accertare eventuali irregolarità e raccogliere gli elementi utili per ricondurre un abbandono al possibile responsabile. Le segnalazioni saranno poi trasmesse agli organi competenti, che valuteranno gli eventuali provvedimenti. Il testo approvato dall’assemblea sarà ora inviato ai Comuni aderenti. Ogni Consiglio comunale dovrà recepirlo con una propria deliberazione e potrà anche personalizzarlo nell’ambito della propria autonomia regolamentare. Durante il dibattito alcuni sindaci hanno chiesto se fosse possibile prevedere il coinvolgimento di personale delle Unioni montane o di volontari. La risposta dei tecnici è stata positiva: queste figure potranno essere inserite dai singoli Comuni, purché il regolamento comunale lo preveda espressamente e nel rispetto delle competenze stabilite dalla legge. Solo dopo l’approvazione da parte dei Consigli comunali i sindaci potranno procedere con la nomina degli ispettori ambientali, che saranno chiamati a collaborare nella vigilanza sul corretto conferimento dei rifiuti e nel contrasto agli abbandoni sul territorio.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 01 Luglio 2026

[ Articolo precedente: Vicoforte: verde pubblico e ufficio turistico accendono il dibattito Prec ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/vicoforte-verde-pubblico-e-ufficio-turistico-accendono-il-dibattito) [ Articolo successivo: Niella: mercoledì riapre “Rio San Bad” Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/niella-mercoledi-riapre-rio-san-bad)
