---
title: 'Roccaforte: gli Artusin hanno portato le danze occitane in Sardegna'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/monregalese/roccaforte-gli-artusin-hanno-portato-le-danze-occitane-in-sardegna'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_05/Artusin-Sardegna.jpg)

Accoglienza straordinaria ed esperienza stupenda. Gli Artusin sono tornati entusiasti, mercoledì mattina, dalla Sardegna dove hanno partecipato al festival nazionale del folklore organizzato a Macomer. Il gruppo della valle Ellero, nei costumi tradizionali, ha fatto conoscere le danze occitane e ha presentato la cultura del kyé nella manifestazione che ha riunito più di 300 figuranti provenienti da cinque regioni della penisola. Il programma si è aperto sabato scorso presso le ex caserme Mura, dove il sindaco Riccardo Uda ha proceduto al taglio del nastro tricolore, a cui sono seguiti l’esibizione degli sbandieratori e il corteo con la sfilata dei cavalieri di Macomer, lungo le strade del paese. In serata gli Artusin si sono esibiti nei costumi tradizionali sulla piazza della località famosa per gli antichi siti archeologici. Domenica sera seconda esibizione di balli occitani e lunedì mattina partecipazione alla solenne processione di San Pantaleone. In serata ultima esibizione di courente e balèt, grande concerto e gran ballo finale dell’amicizia cui ha preso parte il folto pubblico presente. Unico contrattempo l’interruzione della cerimonia religiosa del santo patrono, che è stata bloccata per un’ora a causa della protesta di una frangia minoritaria del gruppo dei cavalieri che ha contestato il percorso della processione. «Nell’insieme – hanno commentato gli Artusin – abbiamo avuto davvero il privilegio di partecipare ad una manifestazione di grande livello e di notevole prestigio che ci ha fatto conoscere le tradizioni di altre regioni italiane e ci ha offerto l’opportunità di proporre la cultura occitana del nostro territorio monregalese. L’organizzazione dell’evento e l’accoglienza che ci hanno riservato sono state davvero encomiabili. Anche la partecipazione della gente ai nostri balli ci ha dato la misura di quanto la nostra presenza sia stata gradita ed apprezzata nell’isola che conserva forti legami storici col nostro Piemonte».

Dettagli

Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 13 Agosto 2026

[ Articolo precedente: Il Concorso Ansaldi diventa itinerante Prec ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/il-concorso-ansaldi-diventa-itinerante) [ Articolo successivo: Niella: a metà agosto torna la Festa di San Rocco Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/niella-a-meta-agosto-torna-la-festa-di-san-rocco)
