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title: 'Rifiuti: da Acem sanzioni per 245 mila euro al gestore dopo i disservizi'
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Le sanzioni, invocate nei mesi scorsi da diversi amministratori, sono diventate realtà. Acem, il consorzio a cui a cui spetta la gestione dei servizi relativi alla raccolta dei rifiuti nel Monregalese, ha applicato penali al gestore del servizio, cioè Proteo Ambiente, dopo i disservizi registrati.

Il tema è emerso mercoledì, in sala Scimè, nel corso dell’assemblea consortile che ha approvato Bilancio Consuntivo e Preventivo. Una scelta che arriva dopo mesi di segnalazioni da parte dei sindaci e che, di fatto, va nella direzione indicata anche dal primo cittadino di Mondovì Luca Robaldo quando nell’assemblea del 27 ottobre, sollecitò l’applicazione delle penali per i disservizi.

«Le sanzioni sono previste dal capitolato - spiega il presidente Acem Andrea Ferro - e quando il servizio non viene svolto correttamente è giusto applicarle. Devono essere una leva per migliorare: l’obiettivo è non doverne più fare, perché il servizio funziona». Complessivamente, nel 2025 le multe hanno raggiunto i 245.000 euro. Le risorse saranno suddivise in due parti: una quota (circa 90.000 euro) servirà a ricostituire il fondo emergenziale utilizzato per far fronte ai maggiori costi legati allo smaltimento del percolato, la restante finanzierà servizi integrativi nei Comuni montani che hanno subito i disservizi. Si tratta, in concreto, di interventi aggiuntivi sul territorio che non graveranno sui bilanci comunali, ma saranno coperti proprio attraverso le sanzioni.

Dal punto di vista economico, il Bilancio Consuntivo si chiude con un utile di 34.000 euro. Il dato più significativo riguarda però la discarica esaurita di Lesegno, dove nel 2025 si è registrata un’iperproduzione di percolato, il liquido inquinante che si forma nei rifiuti, con un incremento dei costi di circa 131.000 euro rispetto allo storico. La spesa è stata interamente coperta grazie agli accantonamenti degli anni precedenti, senza ricadute sui Comuni. Il tema resta però centrale anche per il 2026. Nel Bilancio di Previsione il Consorzio ha stimato una produzione di percolato in linea con quella più elevata dello scorso anno (per smaltirlo sono stati spesi circa 350.000 euro ndr), adottando una linea prudenziale per evitare conguagli a fine esercizio. «Se nei controlli che faremo a settembre i quantitativi risulteranno inferiori - chiarisce Ferro - si potrà correggere il tiro. Un eventuale aumento sarebbe comunque molto contenuto». A incidere sono anche i maggiori costi di smaltimento, passati da circa 37 a 44 euro a tonnellata, mentre il resto delle voci di gestione resta sostanzialmente invariato.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 29 Aprile 2026

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