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title: 'Attentato di Nizza: «Difficile dimenticare, siamo grati di esserci ancora»'
description: "Il ricordo dell'attentato di Nizza di Andrea Avagnina e Marinella Ravotti a 10 anni di distanza"
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![PROVINCIA GRANDA - Il monumento che ricorda le vittime sulla Promenade des Anglais](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Monumento_caduti_Nizza.jpeg)

Sono voluti tornare sulla Promenade des Anglais, nello stesso luogo dove 10 anni fa hanno rischiato di perdere la vita. Andrea Avagnina, vicesindaco di San Michele Mondovì, e la moglie Marinella Ravotti furono coinvolti nello spaventoso attentato che nel 2016 costò la vita ad 86 persone e ne ferì oltre 400, il giorno della Festa nazionale francese. Martedì, con il nostro giornale in stampa, ricorre il decimo anniversario. Per l’occasione Nizza si è fermata ancora una volta per ricordare le vittime con 86 fasci luminosi blu. Era presente anche il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, mentre è stato osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio della semifinale mondiale tra Francia e Spagna. I coniugi Avagnina sono arrivati in Costa Azzurra già domenica sera. Li abbiamo contattati per una breve intervista.

**A quale cerimonia avete partecipato?**

«Sono molte le cerimonie in questi giorni, noi abbiamo deciso di partecipare a quella ufficiale di martedì. Anche il consolato italiano ha organizzato una piccola manifestazione, in cui abbiamo potuto rivedere la figlia di Gaetano Moscato, il “nonno eroe” che per salvare lei e i nipoti dal tir perse una gamba».

**Siete ancora in contatto con altri italiani sopravvissuti?**

«Meno di un tempo, siamo sul gruppo Whatsapp e leggiamo gli aggiornamenti che ci arrivano, ma senza interagire. Al processo abbiamo deciso di non costituirci parte civile, credo che allontanarci un po’ ci abbia aiutato a superare, per quanto possibile, il trauma».

**Cosa provate tornando a Nizza?**

«Per la verità ci torniamo meno spesso ora che abbiamo ceduto la tabaccheria rispetto a prima, anche a causa del mio impegno in Comune. Mia figlia Beatrice ha le chiavi della casa, ma non vi ha più fatto ritorno, vive all’estero (nel 2016 trovò i genitori ricoverati all’ospedale Pasteur dopo 48 interminabili ore di ricerche, ndr). Ogni volta fa uno strano effetto, non so se riusciremo mai a superare i postumi di quell’esperienza, ma siamo grati di esserci ancora e di poter dire “W la vita”».

Dettagli

Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 15 Luglio 2026

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