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title: 'Alla scoperta dei gioielli della flora delle Alpi Marittime'
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Tra fioriture spettacolari ed endemismi rari: dalla Valle Pesio al parco del Marguareis

La natura nelle Aree Protette Alpi Marittime sta regalando uno spettacolo incredibile di fioriture spontanee, ma all’interno della Stazione botanica alpina "Bicknell", in alta Valle Pesio, si può vivere un vero e proprio viaggio nella biodiversità. Grazie al lavoro delle squadre tecniche APAM e dei volontari di Amico Parco, la Stazione botanica ha ufficialmente aperto al pubblico per il periodo estivo; è l'occasione per osservare da vicino e imparare a riconoscere tantissime specie, da quelle più comuni alle più rare delle Alpi Liguri e delle Alpi Marittime. Un piccolo, preziosissimo assaggio della ricchezza vegetale che rende unico questo angolo di arco alpino. Se non hai la possibilità di salire fino alla Stazione (ti ricordiamo che si trova vicino al rifugio Garelli, a circa 2000 metri di quota, ed è raggiungibile solamente a piedi con circa 3 ore di cammino!) e vuoi rimanere in Valle Pesio, al giardino fitoalimurgico "O. Mattirolo", presso la sede del Parco del Marguareis, puoi scoprire le specie vegetali spontanee del territorio di interesse alimentare. Oltre 80 specie di flora autoctona che sono alla base di minestre, frittate e molti piatti tipici. Spostandoci in Valle Gesso, invece, ha aperto il Giardino botanico alpino Valderia, uno scrigno di biodiversità vegetale che ti permette di vedere oltre 500 specie del territorio delle Alpi Marittime e Liguri, tra cui la Viola valderia, endemismo da cui il Giardino prende il nome. Si segnala che "AgilValderia", percorso che rende accessibile a tutti il Giardino realizzato grazie a un progetto del Lions Club Borgo San Dalmazzo Besimauda, è temporaneamente inagibile per chi ha difficoltà motorie. L'accesso provvisorio costruito per il rifacimento delle difese spondali lungo il torrente Gesso e la ricostruzione della passerella non è adeguato a chi si muove con l'utilizzo di ausili. I lavori, a cura del Parco attraverso fondi europei FESR 2021/2027 Idrogeo 1, dovrebbero concludersi entro la fine di luglio. Il giardino è aperto tutti i giorni dallo scorso 13 giugno; si avvisano i visitatori che per accedere all'ingresso e alla biglietteria, dovranno semplicemente costeggiare per un breve tratto la recinzione del cantiere.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

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