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title: 'Virgilio: il cane addestrato a salvare una rara farfalla'
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![](https://provinciagranda.it/images/virgilio.jpg)Virgilio al lavoro | M. Ragatzu

Da cercatore di bocconi avvelenati a prezioso alleato della ricerca scientifica. Si chiama **Virgilio**, è un cane di razza drahthaar dell’Unità Cinofila Antiveleno delle Aree Protette Alpi Marittime e in questi giorni è stato protagonista di una particolare attività: individuare i formicai del genere *Myrmica*, indispensabili per monitorare una delle farfalle più rare e minacciate d’Europa. L’iniziativa rientra nel progetto **“Semi di Futuro”**, nato per contribuire alla tutela della biodiversità delle Alpi piemontesi grazie al sostegno della Fondazione CRT. L’obiettivo è migliorare la conservazione della **Maculinea arion** (*Phengaris arion*), specie protetta dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea. Il ciclo vitale di questa farfalla è tra i più sorprendenti del mondo naturale. Dopo la schiusa delle uova deposte su origano e timo, le giovani larve vengono raccolte dalle formiche del genere *Myrmica*, che le trasportano nel formicaio credendole parte della colonia. Qui il bruco trascorre circa nove mesi, completando il proprio sviluppo prima di trasformarsi in farfalla. Per questo motivo individuare la presenza dei formicai è fondamentale per monitorare la specie e pianificare azioni efficaci di conservazione. Grazie all’addestramento sviluppato dalla dottoressa **Roberta Bottaro**, addestratrice cinofila ENCI, Virgilio è oggi in grado di riconoscere l’odore delle colonie di *Myrmica*, dimostrando come le unità cinofile possano essere impiegate non soltanto nelle attività antiveleno e antibracconaggio, ma anche nella ricerca scientifica e nella tutela della biodiversità. Per l’addestramento è stata determinante la collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, che ha fornito i campioni necessari per insegnare al cane a distinguere le diverse specie di formiche. La notizia interessa anche il Monregalese. Tra i partner del progetto **“Semi di Futuro”** figura infatti anche l’**IIS Cigna-Baruffi-Garelli di Mondovì**, coinvolto insieme ad altri soggetti del territorio in un percorso dedicato alla ricerca, all’educazione ambientale e alla conservazione della biodiversità alpina. Un legame che rafforza il rapporto tra il mondo della scuola, la ricerca scientifica e il sistema delle aree protette piemontesi, in un progetto che punta a sviluppare strumenti innovativi per la tutela del patrimonio naturale.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 26 Luglio 2026

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