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title: 'Ospedale di Mondovì: si dimettono medici e primari?'
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Si registrano alcuni movimenti nel sistema sanitario del Monregalese, ma – allo stato attuale – senza effetti concreti sugli organici in servizio. Il dato più solido riguarda il concorso bandito dall’Asl Cn2 per l’ospedale di Verduno: quattro medici radiologi attualmente in forza all’Asl Cn1, in servizio presso l’ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì, si sono classificati ai primi posti della graduatoria, su un totale di 30 partecipanti. Ad oggi non risultano depositate lettere di dimissioni da parte degli interessati (dato aggiornato al momento della chiusura del nostro giornale). Quindi la situazione operativa nei reparti coinvolti resta quindi invariata. Interpellati sul tema, i sindaci del territorio non avanzano valutazioni né ipotesi. La questione sarà affrontata nella prossima riunione della rappresentanza dei sindaci, convocata per il 23 aprile, anche alla luce dei dati semestrali sull’attività sanitaria. In assenza di atti formali, non vengono prospettati scenari da parte dell’azienda sanitaria. Accanto ai dati certi, nelle ultime settimane sono circolate indiscrezioni su possibili movimenti interni, tra cui l’ipotesi di cambiamenti che coinvolgerebbero alcune figure sanitarie, la Neurologia e il Pronto Soccorso. Si tratta tuttavia di elementi non confermati ufficialmente.

Al di là delle ipotesi di dinamiche diverse fra le due aziende sanitarie, o interne alle strutture, il quadro si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà nel reperimento del personale sanitario a livello regionale. Come evidenziato dal direttore amministrativo dell’ASO di Cuneo, Gabriele Guarita, le principali criticità riguardano in particolare infermieri, operatori socio-sanitari e alcune figure tecniche, tra cui radiologi e tecnici di laboratorio. «Ci sono esigenze in azienda, soprattutto sul personale dell’area assistenziale, quindi infermieri e operatori socio-sanitari», ha spiegato il direttore amministrativo dell’ASO di Cuneo, Gabriele Guarita. «Abbiamo qualche difficoltà anche sul personale tecnico, sia di radiologia sia di laboratorio e, in alcuni casi, non abbiamo graduatorie da cui attingere». Una situazione che, ha sottolineato, non è limitata al territorio: «Il problema non è solo su Cuneo: ci sono realtà della regione dove la carenza ha raggiunto livelli ancora più elevati». In questo contesto, le aziende sanitarie operano entro vincoli precisi: «Il riferimento è il piano triennale del fabbisogno del personale, che rappresenta il principale limite operativo. L’intenzione è andare a saturare tutte le previsioni definite dal piano per le diverse figure professionali». Più complessa resta la situazione sul fronte medico: «Stiamo bandendo concorsi in tutte le specialità dove c’è carenza di organico, ma ci sono ambiti in cui è più difficile reperire professionisti. È un problema che non riguarda solo Cuneo, ma è diffuso a livello nazionale». Tra le figure più critiche resta quella infermieristica, per cui «le difficoltà sono evidenti».

**LISTE DI ATTESA**

Parallelamente, ha aggiunto, si lavora anche su altri aspetti organizzativi: «Le liste di attesa rappresentano un’altra priorità. Non dipendono solo dalla produzione, ma hanno caratteristiche complesse, legate anche all’aumento delle patologie croniche e quindi della domanda sanitaria». Un tema che richiede, ha concluso, «non solo un incremento delle prestazioni, ma anche una maggiore appropriatezza e una revisione delle modalità di accesso, lavorando in integrazione tra aziende sanitarie».

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Scritto da Redazione

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 01 Aprile 2026

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