---
title: 'Mondovì, il Baretti alza il sipario: da Calabresi a Germano'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/mondovi/mondovi-il-baretti-alza-il-sipario-da-calabresi-a-germano'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

![](https://provinciagranda.it/images/IMG_5682.jpg)

Otto spettacoli, da ottobre ad aprile, con alcuni dei nomi più conosciuti della scena italiana, dal teatro civile alla commedia fino alla danza contemporanea. Il Teatro Baretti di Mondovì è pronto a riaprire il sipario sulla stagione 2026-2027, realizzata dalla collaborazione tra Comune di Mondovì e Fondazione Piemonte dal Vivo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. A completare il programma ci saranno anche tre pomeriggi di “Teatro in Famiglia”. Si comincia domenica 25 ottobre con **Paolo Calabresi** e *Tutti gli uomini che non sono*, racconto delle trasformazioni dell’attore in personaggi famosi e della vicenda personale dalla quale quelle performance sono nate. Pochi giorni dopo, il 5 novembre, arriveranno **Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini** con *Breaking Brecht. Sing’n’Song Cabaret – Lo strano caso di Bertolt Brecht*: un viaggio satirico e musicale che porta Brecht nel presente, tra mass media, nuove tecnologie e intelligenza artificiale. Il 12 novembre sarà la volta di **Laura Morante** e Fabio Marra con *Insieme*, testo tradotto in 14 lingue e portato in tournée internazionale. Al centro dello spettacolo c’è una famiglia, con l’amore incondizionato di una madre per il figlio con disabilità e il tentativo di una figlia di ritrovare il rapporto materno che sente perduto. Il 10 dicembre toccherà invece a **Filippo Nigro** con *Il Presidente*, dal testo di Davide Carnevali, uno spettacolo che interroga la natura del potere, la fragilità umana e la complessità di chi quel potere è chiamato a esercitare. La stagione riprenderà il 30 gennaio con **Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati** in *Cari genitori*, adattamento dell’opera di Emmanuel e Armelle Patron che in Francia ha superato le 900 repliche e i 450 mila spettatori ed è stata candidata come miglior commedia ai Molières 2022. Denaro, amore e rivalità familiari sono al centro di una commedia che alterna umorismo e tensione emotiva. Il 18 febbraio arriveranno **Lucia Vasini e Paolo Hendel** con *Terzo tempo*, tratto dal romanzo di Lidia Ravera e adattato dalla stessa autrice insieme a Emanuela Giordano. Una commedia che guarda alla vecchiaia non come a un epilogo, ma come a un tempo ancora aperto e sorprendente. Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello del 14 marzo. In *La guerra com’è*, **Elio Germano**, accompagnato dalla musica di **Teho Teardo**, porterà sul palco le parole di **Gino Strada**. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Emergency, ripercorre le esperienze che condussero il giovane chirurgo da Sesto San Giovanni nei Paesi devastati dalla guerra, intrecciando testimonianze vissute in prima linea e riflessioni di carattere universale. Chiusura il 19 aprile con la danza e *Good Vibes Only (The great effort)* di **Francesca Santamaria**, appuntamento che incrocia i percorsi di We Speak Dance e Playtime. Il progetto parte dall’osservazione di TikTok e trasforma lo “scrolling” continuo dei social in materia scenica, facendo emergere, dentro il meccanismo della performance, l’errore e l’imprevisto umano. Accanto alla stagione serale torna **Teatro in Famiglia**, con tre spettacoli alle 18: *Yes land! A poetic clown journey* il 23 gennaio, *Winnie the Pooh – ora abbiamo sei anni* il 20 febbraio e *AiAiAi Pinocchio!* il 20 marzo. Il biglietto unico per la rassegna dedicata ai più piccoli costa 7 euro. «Il teatro non è il paese della realtà, ma è il paese del vero», ricordano, citando Victor Hugo, il sindaco **Luca Robaldo** e l’assessora alla Cultura **Francesca Botto**. Per l’amministrazione la nuova stagione conferma una programmazione «varia ed eterogenea, accomunata dalla qualità e dall’attualità degli spettacoli proposti», con un percorso in otto tappe attraverso il teatro contemporaneo e protagonisti di fama nazionale e internazionale. Dal Comune arriva anche il ringraziamento a Piemonte dal Vivo «per l’imprescindibile regia organizzativa» e al pubblico che sceglierà di partecipare alla stagione, riconoscendo il valore «educativo, riflessivo e formativo dell’opera teatrale». «Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico», aggiunge **Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo**. Un lavoro costruito insieme agli enti locali attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, con il teatro inteso come «spazio pubblico essenziale» di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa. Tutti gli otto spettacoli della stagione serale inizieranno alle **21**. L’abbonamento costa **160 euro, 140 il ridotto**, mentre i biglietti singoli costano rispettivamente **25 e 22 euro**. Gli abbonamenti saranno disponibili alla biglietteria del Baretti da **venerdì 2 ottobre** e online dalle 14 dello stesso giorno; la vendita dei biglietti singoli partirà invece **mercoledì 7 ottobre**, anche online dalle 14. Il Teatro Baretti si trova in **corso Statuto 15F**; per informazioni è disponibile l’Ufficio Cultura del Comune di Mondovì al numero [**0174 559274**](tel:0174%20559274).

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

[ Articolo precedente: Raffaele Costa, Meloni: «Protagonista della storia del liberalismo italiano» Prec ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/raffaele-costa-meloni-protagonista-della-storia-del-liberalismo-italiano) [ Articolo successivo: Robaldo ricorda Raffaele Costa: «È stato l’esempio» Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/robaldo-ricorda-raffaele-costa-e-stato-lesempio)
