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title: 'Massironi a Mondovì con il suo Otello oltre il mito'
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Non è una semplice rilettura, né un’operazione di divulgazione travestita da intrattenimento: “Ma che razza di Otello?” si presenta come un attraversamento consapevole e originale di uno dei miti più stratificati della cultura occidentale. Venerdì 27 marzo, al Baretti di Mondovì, lo spettacolo (alle 21) porta in scena un dispositivo narrativo raffinato, capace di muoversi con disinvoltura tra teatro, musica e riflessione critica. Al centro, naturalmente, c’è “Otello”: quello di Shakespeare e quello di Verdi, ma soprattutto ciò che queste due incarnazioni hanno lasciato in eredità. La scrittura di Lia Celi sceglie di non limitarsi alla ricostruzione, ma di interrogare il percorso che ha condotto alla nascita del capolavoro verdiano, facendo emergere tensioni, contesti e contraddizioni che ne attraversano la genesi. A dare corpo a questo itinerario è Marina Massironi, interprete capace di tenere insieme precisione narrativa e libertà espressiva. La sua presenza scenica costruisce un dialogo diretto con il pubblico, alternando ironia e partecipazione emotiva, senza mai cedere alla semplificazione. Il risultato è un racconto che mantiene viva la complessità dei temi — gelosia, razzismo, plagio, calunnia — restituendoli nella loro urgenza. Accanto alla parola, la musica non è semplice accompagnamento ma parte integrante della drammaturgia. L’arpa di Monica Micheli, con la sua timbrica nitida, disegna uno spazio sonoro che amplifica e rifrange il racconto, contribuendo a creare un equilibrio sottile tra evocazione e misura. Uno degli elementi più interessanti dello spettacolo è lo sguardo che si posa sulle figure femminili del melodramma: non un’aggiunta accessoria, ma un vero e proprio cambio di prospettiva, che apre a letture inattese e a momenti di disarmante lucidità. “Ma che razza di Otello?” si configura così come un lavoro capace di restituire vitalità a un classico senza forzarne i contorni, trovando nel presente le domande giuste da porre a una storia che continua a interrogare.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [News](https://provinciagranda.it/zone)

Pubblicato: 27 Marzo 2026

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