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title: 'Toscano conquista il suo Everest con la bici a Carrù'
description: 'Impresa ciclista Matteo Toscano Carrù Everesting 13 giugno 2026'
lang: it-IT
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Centoventi discese. Circa 24 ore in sella. Alla fine, quando ha tagliato il traguardo davanti al Castello di Carrù, ad attenderlo c’erano gli amici, una bottiglia di spumante e la soddisfazione di aver portato a termine qualcosa che pochi riescono anche solo a immaginare. Francesco “Tosco” Toscano ha completato il suo Everesting. Un’impresa estrema che consiste nell’accumulare 8.848 metri di dislivello (l’altezza del monte Everest) percorrendo sempre la stessa salita, senza dormire e rispettando un rigido regolamento internazionale. Per riuscirci ha scelto una strada che conosce bene: quella che dalla rotonda di via Stazione sale verso il Castello di Carrù. Da venerdì alle 19 fino alle 18 del giorno successivo. Sempre avanti e indietro. Sempre sullo stesso tratto di strada. «Era una cosa che volevo fare da tempo - racconta -. L’anno scorso ci avevo già provato, ma mi ero fermato a 6.000 metri di dislivello». In totale ha percorso 341 km. Un numero che racconta solo una parte della fatica. «Il momento più difficile è stato durante la notte, quando gli occhi iniziavano a chiudersi. E poi il caldo del pomeriggio. A un certo punto continuavo a pensare: non ce la faccio, non ce la faccio. Ma ho provato ad andare avanti. Durante l’impresa le soste sono state ridotte al minimo. Sali minerali, barrette energetiche, un piatto di ravioli e pochi minuti per recuperare. Poi di nuovo in bicicletta. Perché l’Everesting non è soltanto una sfida fisica. «La parte più difficile è la testa. Le gambe fanno male, ma è la mente che deve continuare a funzionare. E soprattutto non puoi dormire». Quando ha completato l’ultima salita, davanti al Castello, è scattata la festa. Gli Amici del Pedale lo hanno accolto con una vera e propria ovazione. Poi tutti insieme a cena. Una cena che Toscano ricorderà a lungo. «Eravamo andati a mangiare per festeggiare, ma mi sono addormentato sul piatto», racconta ridendo. Nei prossimi giorni il tracciato verrà inviato agli organizzatori internazionali della sfida per l’omologazione ufficiale. Se tutto sarà confermato, il carruccese entrerà nella Hall of Fame mondiale degli Everesting finisher. Un riconoscimento prestigioso. Ma probabilmente il premio più grande è già arrivato sabato sera, davanti al Castello. Dopo 120 salite. E un Everest conquistato senza mai lasciare Carrù.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 18 Giugno 2026

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