---
title: 'Potature in viale Vittorio Veneto: a Carrù parte una raccolta firme?'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/langa/potature-in-viale-vittorio-veneto-a-carru-una-raccolta-firme'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Potature-Carru.jpg)

Una raccolta firme per chiedere maggiore attenzione nella gestione del verde pubblico. È questa l’iniziativa che alcuni cittadini di Carrù starebbero valutando dopo le potature effettuate lo scorso autunno sugli alberi di viale Vittorio Veneto, considerate troppo drastiche. Proprio su questo tema giovedì si è svolto un incontro in Municipio tra la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Giulia Marro, la presidente della sezione Anpi di Carrù Rosita Oreglia, il sindaco Nicola Schellino e l’architetto comunale Pasquale Morroi. La questione è partita in seguito alle segnalazioni arrivate da diversi cittadini, preoccupati per la modalità con cui erano stati eseguiti gli interventi sul viale alberato. La Marro e la Oreglia hanno chiesto chiarimenti sulle prescrizioni tecniche impartite e sulle verifiche effettuate durante i lavori. Inoltre hanno ricordato come, in base al Decreto ministeriale 63 del 2020, pratiche quali capitozzatura, cimatura e potature drastiche siano riconosciute come interventi dannosi per la salute degli alberi.

Il sindaco Nicola Schellino ha risposto loro come dall’intervento di censimento del patrimonio arboreo terminato a dicembre non risulti che le piante stiano male. «In ogni caso - dice il primo cittadino - sarebbe da capire se le eventuali criticità siano una conseguenza di questo taglio oppure se siano legate a una situazione precedente». Schellino ha spiegato anche le ragioni della scelta di effettuare un intervento più incisivo: «La potatura del viale è un lavoro che costa circa 20.000 euro. Farla ogni anno sarebbe troppo oneroso per il Comune, per questo viene programmata ogni due anni e mezzo circa. Questo comporta un intervento più importante, ma non significa voler violare le normative». Il sindaco ha comunque promesso un’attenzione maggiore per il futuro: «Nell’affidamento dei prossimi incarichi cercheremo di inserire indicazioni ancora più precise sulle modalità di intervento e sul rispetto delle buone pratiche nella gestione del verde urbano».

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 16 Luglio 2026

[ Articolo precedente: Addio a Gianni Del Bue, il pittore che aveva scelto Naviante Prec ](https://provinciagranda.it/zone/langa/addio-a-gianni-del-bue-il-pittore-che-aveva-scelto-naviante) [ Articolo successivo: Piozzo: la minoranza interroga su cimitero, Tosap e Tari Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/langa/piozzo-la-minoranza-interroga-su-cimitero-tosap-e-tari)
