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title: 'Orso Tosco: «La 3ª avventura del Pinguino? Sempre nelle "vostre" Langhe»'
description: 'Intervista autore giallo La malinconia del tartufo Clavesana Orso Tosco'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/langa/orso-tosco-la-terza-avventura-del-pinguino-a-dogliani-e-piozzo'
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Un investigatore soprannominato il Pinguino, un delitto inspiegabile e le colline della Langa monregalese sullo sfondo. Torna in libreria con “La malinconia del tartufo” lo scrittore imperiese (con papà e nonni di Carrù) Orso Tosco, che oggi, giovedì 25 giugno (alle 20,45), presenterà il romanzo in biblioteca a Clavesana (il 2 luglio alle 21 sarà in biblioteca a Bastia). Il maresciallo Gualtiero Bova, detto il Pinguino, è ormai di casa tra Marsaglia, Clavesana e Mondovì. In questa terza avventura si ritrova alle prese con un mistero insolito, che prende avvio dall’omicidio di un celebre pittore.

**Orso Tosco, ci racconta l’incipit del suo terzo giallo con protagonista l’ultimo pinguino delle Langhe?**

«Viene ucciso Titti Sbrana, un pittore famosissimo, amatissimo dal grande pubblico e odiatissimo dalla critica. È molto anziano e viene assassinato con 39 coltellate. La cosa strana, però, è che poco tempo prima aveva annunciato in televisione di aver già programmato la propria morte attraverso un’eutanasia in Svizzera. La domanda è: chi uccide una persona che sta già per andare a morire?».

**Anche questa volta le Langhe monregalesi sono protagoniste?**

«Assolutamente sì. Ormai queste sono anche un po’ le mie zone. Poi naturalmente la Liguria e un po’ di Francia con una villa modernista a Roquebrune, ma il cuore della storia resta qui».

**Quali luoghi ritroveranno i lettori abituali della serie?**

«Il Pinguino vive sempre a Marsaglia, lavora a Mondovì e continua a frequentare Clavesana. Va spesso a mangiare a Belvedere Langhe e a fare il bagno sotto i Calanchi. Questa volta va spesso a Dogliani e Piozzo. A un certo punto si va anche a prendere le risole a Carrù. E va a Briaglia».

**Ritornano anche i personaggi già conosciuti?**

«Sì, c’è sempre il notaio, anche se questa volta è un po’ più defilato. In generale ci sono tutti gli elementi che i lettori conoscono già, insieme a nuove vicende che riguardano il Pinguino da un punto di vista più personale».

**Da dove nasce il titolo “La malinconia del tartufo”?**

«C’è un dialogo con un vecchio trifolao e nasce una discussione sul perché i tartufi siano malinconici. Alcuni sostengono che lo siano perché vivono nascosti sotto terra, altri perché vengono strappati dal loro ambiente ed esposti alla luce. È una metafora che attraversa il romanzo».

**Questo terzo capitolo apre la strada a nuove avventure del Pinguino?**

«Sì, ho già in mente cosa succederà nel quarto romanzo. È una serie che immagino anche molto longeva. Per ora il Pinguino resta legato a queste terre, ma in futuro potrebbe trovarsi molto lontano da casa. Vedremo cosa succederà».

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 25 Giugno 2026

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