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title: 'Obiezione di coscienza preventiva, da Clavesana l’appello di Biolé'
description: 'Appello ex consigliere regionale Fabrizio Biolè Clavesana obiezione di coscienza preventiva'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/langa/obiezione-di-coscienza-preventiva-da-clavesana-lappello-di-biole'
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Un invito diretto ai sindaci della provincia di Cuneo perché aprano nei propri Comuni sportelli informativi sull’obiezione di coscienza preventiva. A lanciarlo è Fabrizio Biolé, già sindaco di Gaiola, consigliere regionale e obiettore di coscienza, che ha scelto di intervenire pubblicamente dopo quanto accaduto a Capaci, primo Comune in Italia ad aver istituito un servizio dedicato.

L’iniziativa, voluta dal sindaco Pietro Puccio, mira a informare i cittadini tra i 18 e i 45 anni sulla possibilità di dichiarare anticipatamente la propria scelta di optare per il servizio civile non armato, qualora venisse ripristinata la leva obbligatoria. Secondo Biolé, non si tratta di una presa di posizione ideologica, ma di un atto di trasparenza e coerenza con i principi costituzionali, in particolare con l’articolo 11 che sancisce il ripudio della guerra. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, il ruolo dei sindaci diventa, a suo avviso, ancora più centrale: non solo amministratori, ma anche garanti della cultura della pace e della libertà di coscienza. Da qui l’appello che Biolé estende anche ai sindaci di realtà a lui più vicine, come quello di Clavesana Bruno Terreno. L’obiettivo è offrire ai giovani strumenti concreti per scegliere consapevolmente come contribuire al bene comune, anche in scenari complessi. Non diserzione, ma informazione, sottolinea Biolé, indicando nel servizio civile una strada alternativa fondata su lavoro, assistenza e protezione civile. “La pace non è un’utopia - è il messaggio - ma una scelta quotidiana che può partire anche dai Comuni”.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 06 Maggio 2026

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