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title: 'Carrù, sei buoi all’asta sotto l’ala della storica Fiera'
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La Fiera del Bue Grasso è ancora lontana, ma a Carrù la stagione dedicata alla razza bovina Piemontese entra già nel vivo. Oggi, domenica 18 ottobre, alle 10, sotto l’ala Borsarelli, sei buoi saranno battuti all’asta nell’appuntamento organizzato dal Consorzio per la tutela, la valorizzazione e la promozione del Bue Grasso di Carrù, con il sostegno del Comune. A guidare i rilanci saranno il sindaco Nicola Schellino, battitore per un giorno con l'assessore regionale Paolo Bongioanni e il senatore Giorgio Bergesio. L’asta di ottobre è il risultato di una scelta compiuta dall’attuale amministrazione, che ha spostato l’incanto dal periodo immediatamente precedente la Fiera di dicembre all’inizio dell’autunno. L’obiettivo è dare più respiro alla stagione del bollito e moltiplicare le occasioni per far conoscere il bue di Carrù, una produzione che richiede agli allevatori un impegno economico considerevole. Per portare a maturazione un bue di razza Piemontese occorrono anni, durante i quali le aziende sostengono le spese di alimentazione, cura e gestione. Un investimento che non si esaurisce nel valore commerciale dell’animale e che spiega perché l’allevamento del Bue Grasso sia una specializzazione impegnativa, mantenuta viva da aziende profondamente legate alla tradizione zootecnica carrucese. Dopo l'asta la giornata proseguirà con la premiazione del socio onorario 2026 del Consorzio e il pranzo organizzato con la Pro Loco, già esaurito, nel quale il bollito di sette tagli conserva il posto d’onore. Intanto Schellino lavora all’ipotesi di avvicinare Carrù alla Galizia, dove esiste un’analoga tradizione legata al bue. L’intenzione è favorire contatti e possibili collaborazioni tra territori europei che condividono una specializzazione zootecnica tanto radicata quanto impegnativa da sostenere economicamente.

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Scritto da zaira

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 18 Ottobre 2026

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