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title: 'Carrù: notificata l’ordinanza per rimuovere i toner esausti'
description: 'Ordinanza Comune Carrù smaltimento toner esausti'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/langa/carru-notificata-lordinanza-per-rimuovere-i-toner-esausti'
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![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Capannone-toner-Carru.jpeg)

La vicenda dei toner esausti stoccati all’interno di un capannone di via Garibaldi a Carrù entra in una fase decisiva. Dopo mesi di accertamenti e approfondimenti, venerdì il Comune ha emesso l’ordinanza che impone la rimozione e il corretto smaltimento dei rifiuti, notificata lunedì ai soggetti individuati dall’ente come responsabili. Il provvedimento riguarda circa 900 tonnellate di materiale, accumulato nel sito carrucese e riconducibile a un’attività di gestione di rifiuti risultata priva delle necessarie autorizzazioni. I toner esausti, pur classificati come rifiuti non pericolosi, devono essere gestiti e conferiti in impianti autorizzati secondo precise procedure previste dalla normativa ambientale, per evitare rischi di contaminazione e situazioni di degrado. L’ordinanza concede 60 giorni di tempo per procedere alla rimozione dei materiali e al loro conferimento presso impianti autorizzati. Decorso il termine, il Comune effettuerà le verifiche del caso per accertare l’eventuale adempimento. Particolarmente rilevante è l’aspetto economico. Qualora i soggetti obbligati non dovessero ottemperare e si rendesse necessario un intervento sostitutivo dell’ente pubblico, il Comune potrebbe essere chiamato ad anticipare una somma molto consistente (si parla di circa 680.000 euro ndr) per lo smaltimento dei rifiuti, salvo poi rivalersi sui responsabili. «L’ordinanza - spiega il sindaco Nicola Schellino - era un atto dovuto Abbiamo seguito tutti i passaggi previsti dalla normativa e adottato le procedure necessarie». Il primo cittadino invita comunque alla prudenza. «Procediamo per step. Adesso ci sono 60 giorni durante i quali attendiamo gli sviluppi della situazione. Siamo già al lavoro per favorire una soluzione del problema e restiamo fiduciosi». Anche sul fronte economico il sindaco si mostra sereno: «Nel caso estremo in cui il Comune fosse chiamato ad anticipare le risorse necessarie per lo smaltimento, esistono forme di contribuzione pubblica alle quali si potrebbe attingere. L’obiettivo resta comunque quello di evitare che un onere così rilevante ricada sulle casse comunali».

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 17 Giugno 2026

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